Il mostruoso record di Hamilton Perché adesso è come Schumacher

Lewis Hamilton trionfa nel gran premio di Turchia e si porta così a casa il settimo titolo mondiale in Formula Uno eguagliando il mostro sacro Michael Schumacher

Lewis Hamilton ha riscritto la storia della Formula Uno. Il 35enne inglese ha trionfato nel gran premio della Turchia davanti a Sergio Perez e Sebastian Vettel che sale così sul podio approfittando di un'incertezza del compagno di squadra Charles Leclerc proprio nell'ultima curva prima del traguardo. Hamilton con la vittoria odierna in Formula Uno, la numero 94, si è portato così a casa il settimo titolo iridato agganciando così in vetta alla classifica di tutti i tempi un mostro sacro come Michael Schumacher.

Un campione assoluto

Hamilton con questo titolo mondiale è entrato ufficialmente di diritto nella storia della Formula Uno e ora si può affermare con certezza come sia il più grande di tutti i tempi insieme a Michael Schumacher, facendo ovviamente le dovute proporzioni. Il 35enne di Stevenage nel giro di 13 anni ha portato a casa ben sette mondiali partendo nel 2008 a soli 23 anni per poi continuare nel 2014, 2015 più quattro di fila tra il 2017 e il 2020.

L'inglese ha sempre avuto alle spalle un team molto forte come la Mercedes che sta letteralmente dominando in questi anni. Lui, però, ci ha messo assolutamente del suo con una serie di prestazioni da vero fenomeno sia nelle qualifiche che in pista con giri veloci, pole position e vittorie ben 42 tra il 2017 e la gara odierna in Turchia, dunque quasi il 50% delle vittorie le ha ottenute negli ultimi 3 anni e mezzo.

Emozione e umiltà

A fine gara Hamilton si è presentato sul podio e ai microfoni della regia internazionale per commentare la sua vittoria e il suo settimo titolo iridato: "Mi mancano le parole, credo che devo come sempre partire ringraziando tutte le persone della Mercedes che mi hanno concesso queste opportunità. Non avrei mai vinto senza questo team, abbiamo avuto una macchina favolosa anche quest'anno che mi ha permesso così di vincere. Ringrazio anche la mia famiglia, da ragazzo sogni questi momenti e poi quando li realizzi diventa qualcosa di assurdo. Se vuoi raggiungere qualche risultato devi anche lottare senza mai smettere di sognare. Spero di essere di ispirazione per i bambini e i giovani ragazzi".

Numeri pazzeschi

Hamilton ha disputato 264 gran premi, vincendone 94 con quello odierno, conquistando 163 podi, 97 pole position e ben 53 giri veloci. Numeri addirittura migliori rispetto a quelli di Michael Schumacher anche se è giusto fare un raffronto tra le due ere in cui questi due fuoriclasse assoluti hanno corso avendo la bellezza di 16 anni di differenza. Ora il nuovo obiettivo di Hamilton sarà quello di tentare di vincere l'ottavo titolo mondiale nel 2021 per diventare il più vincente in assoluto della storia della Formula Uno anche se tutti i tifosi della Ferrari si augurano di vedere il Cavallino tornare ai fasti del passato dopo stagioni davvero pessime, dure e molto amare.

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Commenti

ANTONIO1956

Dom, 15/11/2020 - 13:30

Hamilton non ha praticamente avuto rivali causa la superiorità della Mercedes che più o meno furbescamente ha meglio interpretato le pieghe dei regolamenti FIA, anzi dichiamo che probabilmente tali regolamenti sono stati fatti a misura di Mercedes, quando la Ferrari ha cercato di interpretarli a suo vantaggio si è visto cosa è successo. Un personaggio comunque che all'inizio era anche simpatico ora spengo la TV quando lo vedo.

roniks69

Dom, 15/11/2020 - 13:42

ANTONIO1956 concordo pienamente

mariolino50

Dom, 15/11/2020 - 14:30

Hamilton è bravo, ma una simile superiorità è dovuta in modo massiccio alla macchina, sulla quale sono stati scritti i regolamenti. Sulle auto la macchina conta più del pilota, sulle moto è un pò diverso.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 15/11/2020 - 15:20

In questa vittoria ha stabilito un vero primato riuscendo a percorrere ben 43 giri con le gomme intermedie, cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato. E lo dico come NON tifoso dl Lewis, ma certe cose bisogna riconoscerle!!! AMEN.

cir

Dom, 15/11/2020 - 15:32

hernando45 Dom, 15/11/2020 - 15:20 : e tu sei uno che ha vinto il campionato del onesta' sportiva .

agosvac

Dom, 15/11/2020 - 15:34

Non si può paragonare Hamilton a Schumi. Schumi i suoi due primi titoli li ha vinti con una vettura decisamente inferiore a quella degli avversari, sia nel '94 con un motore che aveva ben 60 cavalli in meno delle altre sia nel '95 quando pur avendo lo stesso motore delle Williams aveva un'aerodinamica decisamente inferiore. Anche nel 2000, anno di inizio dell'era Ferrari, non è che la Maclaren di Hakkinen fosse inferiore, era almeno alla pari. Solo nel 2002 e nel 2004 Schumi ha avuto una vettura decisamente superiore ed ha vinto nel 2002 con 6 gare di anticipo e nel 2004 con 4 gare di anticipo ma solo perché la FIA aveva cambiato il punteggio riducendo a 2 la differenza tra primo e secondo. Questo non significa non riconoscere la bravura di Hamilton, solo che non si possono fare paragoni.

Libero 38

Dom, 15/11/2020 - 16:05

La verita' e' che dopo la morte di Marchionne la ferrari costruisce solo carriole.

cir

Dom, 15/11/2020 - 18:02

e' stranissimo che nesuno dica ancora che la Italianissima Pirelli , monopolista delle gomme in F1 , dia alla Mercedes gomme truccate... vedesi HAMILTON con 43 girie comme intermedie..tipo ESTATE /inverno...

Italianocattolico2

Lun, 16/11/2020 - 17:05

Non esiste il paragone, intanto perché Schumi, come Villeneuve, come Senna e come tanti altri campioni, non ha mai fatto politica (come invece non manca mai di fare Hamilton sfruttando l'onda del buonismo e del trend di Black Lives Matter) e poi perché come hanno già rimarcato altri commentatori, il manuale FIA è stato scritto dalla Mercedes, dalla McLaren e da Hamilton. In quanto poi alla Pirelli che fornisce le gomme fatte in Turchia a tutti i team (a parole uguali per tutti) meglio tirare un mesto sipario.