La posta in palio è altissima. E la Uefa non vuole sbagliare. Così, per il match di domani tra Italia e Irlanda del Nord, è stato designato come arbitro il 43enne olandese Danny Makkelie (foto). Il quale ha già avuto a che fare quattro volte con la nostra nazionale: la prima risale al 9 ottobre 2016, nella partita vinta dall'Italia 3-2 in Macedonia del Nord valida per le qualificazioni mondiali. Oltre a uno 0-0 nella Nations League 2018 con il Portogallo, Makkelie ha poi diretto gli azzurri in due partite nelle ultime due edizioni degli Europei: prima nell'esordio casalingo agli Europei 2021 (3-0 alla Turchia, a Roma) e poi, nel 2024, nella sfida alla Croazia terminata 1-1 con il successivo passaggio agli ottavi di finale. La curiosità della designazione arriva però soprattutto con il quarto uomo: detto infatti che gli assistenti saranno i connazionali Steegstra e De Vries, toccherà allo spagnolo Jesus Gil Manzano completare il gruppo. E, in caso di forfait o di infortunio di Makkelie, sarebbe a quel punto lui a dirigere il match rappresentando quasi un unicum: normalmente, infatti, Fifa e Uefa designano team arbitrali della stessa nazionalità (o federazione) per garantire massima sintonia e affiatamento in campo. In questo caso, si preferirebbe invece avere le spalle coperte con un altro direttore di gara di consolidata esperienza e con ottime referenze.
Tornando invece a Makkelie, ha avuto anche modo di arbitrare l'Inter (per esempio nella finale di Europa League 2020 persa 3-2 dai nerazzurri contro il Siviglia), ma anche il Milan, la
Roma, l'Atalanta e la Juventus: erano stati lui e i suoi collaboratori ad annullare tre gol a Morata nella sfida contro il Barcellona datata 28 ottobre 2020, match della fase a gironi di Champions vinto 2-0 dai catalani.