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La Juve di Sarri si sta sciogliendo? Cosa può succedere in panchina...

I tifosi della Juventus sono preoccupati per l'involuzione della squadra di Sarri che ora è in discussione. Servirà un cambio di marcia soprattutto da parte di CR7 apparso fuori forma contro Milan e Napoli

La Juve di Sarri si sta sciogliendo? Cosa può succedere in panchina...

Sono tempi bui in casa Juventus con Maurizio Sarri che ha perso la sua seconda finale nel giro di sei mesi tra supercoppa Italiana, a dicembre contro la Lazio di Inzaghi, e ieri contro il Napoli di Gennaro Gattuso in Coppa Italia. La tensione in casa bianconera è palpabile con il tecnico toscano che aveva palesato nervosismo in conferenza stampa alla vigilia del match contro gli azzurri che si è rivelato una delusione sia dal punto di vista del gioco che del risultato finale che ha premiato la squadra di Ringhio, al suo primo trofeo da allenatore.

Sulla graticola

Sarri si era sfogato in conferenza stampa quasi per scrollarsi di dosso la pressione per la sfida contro il suo passato : "Mi girano i co... quando dicono che non ho vinto nulla in Italia, ok che qui ci sono giornalisti abituati a commentare scudetti e Champions League ma la mia carriera è stata difficile". Nessuno mette in dubbio che la carriera dell'ex tecnico di Chelsea ed Empoli sia stata dura e tortuosa: sta di fatto che alla casella titoli messi in bacheca finora i bianconeri hanno fatto registrare un bruciante zero.

Aurelio De Laurentiis aveva pungolato il suo ex allenatore qualche giorno prima della finale e alla fine ha "vinto" lui la battaglia sul campo con Gattuso che è riuscito nell'impresa dove proprio Sarri, ma anche Ancelotti, aveva fallito: mettere in bacheca nella bacheca del club partenopeo.

Ad attaccare Sarri, però, ci ha pensato anche la sorella di Cristiano Ronaldo, Elma Aveiro, di solito sempre molto combattiva con un post al veleno su Instagram: "Cosa poteva fare in più mio fratello? Non è in grado di fare miracoli. Non capisco come si possa giocare così. Testa alta, di più non poteva fare". Questo post al vetriolo indirizzato presumibilmente al tecnico bianconero ha trovato riscontro anche in mamma Dolores che ha messo un like al pensiero della figlia

Una spina di nome Cristiano

CR7 non aveva mai perso due finali di fila: il fuoriclasse portoghese, dunque, ha fatto registrare anche un record negativo in una sfavillante carriera fatta di successi come cinque Champions League, cinque palloni d'Oro e un Europeo solo per citarne alcuni. Il portoghese è salito sul banco degli imputati per due prove altamente deludenti sia contro il Milan che ieri sera contro il Napoli. Nonostante si sia allenato duramente in Portogallo la sua condizione fisica non appare ottimale e contro gli azzurri di Gattuso ha fatto decisamente peggio rispetto al match contro i rossoneri dove aveva mostrato più mobilità al netto del rigore sbagliato/parato nel corso della partita.

I 31 milioni di euro di ingaggio fino al 30 giugno del 2021 pesano come un macigno sulle casse del club di Corso Galileo Ferraris che a fine anno dovrà fare i conti tra obiettivi raggiunti e falliti. Sul portoghese si stanno rincorrendo tante voci di mercato tra Chelsea e Mls e non solo: discorsi prematuri dato che c'è da portare a termine stagione complicata che rischia seriamente di essere a "zero titoli" per dirla alla José Mourinho se i bianconeri non si rimetteranno subito in carreggiata.

Stagione da zero titoli?

I tifosi della Juventus temono la cosiddetta "pancia piena" da parte di molti dei calciatori bianconeri cosa che non hanno affatto Lazio e Inter che cercheranno di contendere fino all'ultimo il tricolore alla squadra otto volte di fila campione d'Italia. Il gioco latita, alcuni interpreti stanno stentando oltremodo o sono tentati da voci di mercato, come Pjanic e non solo. Il calendario difficile e una condizione fisica approssimativa non fanno dormire sogni tranquilli alla dirigenza bianconera che potrebbe anche decidere di cambiare guida tecnica a fine stagione se non sarà almeno conquistato lo scudetto, obiettivo minimo per un club come la Juventus. Sarri ora traballa ma avrà ancora modo e tempo per rimettere in carreggiata la sua squadra per zittire gli scettici e per dimostrare a tutta Italia che Andrea Agnelli e il suo staff non si sono sbagliati a puntare su di lui la scorsa estate.

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