
In Comune venerdì mattina una commissione ha fatto il punto sull'edificio storico di via Francesco Sforza 38 in via di riqualificazione dall'Università degli Studi di Milano: ospiterà aule, spazi per la terza missione e altri servizi per gli studenti e anche spazi per la divulgazione scientifica in area medica. In commissione erano presenti sia la rettrice Marina Brambilla (nella foto) che l'assessore Conte. La rettrice ha relazionato riguardo ai cantieri aperti della Statale e sugli alloggi a disposizione degli studenti, annunciando la fine dei lavori per lo studentato di via Santa Sofia (300 posti letto a disposizione da ottobre a 250 euro). In totale come ha sottolineato Brambilla sono 1200 i posti ora a disposizione dei ragazzi. Ad avviare il recupero del complesso, di cui la Soprintendenza ha sancito l'interesse artistico, è una delibera approvata dalla Giunta di Palazzo Marino, con cui il Comune di Milano, proprietario dell'immobile, ne ha deliberato la concessione gratuita all'Ateneo in diritto di superficie per un periodo di 50 anni.
"Questo intervento di partnership pubblico-pubblico si innesta in una strategia più ampia del Demanio che ha come obiettivi l'uso sociale e culturale dei beni comunali e il recupero di luoghi abbandonati ha sottolineato l'assessore Emmanuel Conte - Questo è un esempio virtuoso, ma sono diversi gli interventi che in tre anni hanno avuto l'obiettivo di restituire alla città edifici oggetto di degrado. Ogni Municipio si giova di un intervento di questo tipo, e per ognuno di questi immobili abbiamo immaginato delle partnership che abbiamo trovato nelle istituzioni".