Stoccata di Passera a Monti: "Serviva molto più coraggio"

Al Corsera il ministro per lo Sviluppo economico conferma che non scenderà in campo e, pur sostenendo il premier in campagna elettorale, lo critica apertamente

Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera in Senato
Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera in Senato

"Si è persa una grande occasione, io credevo al progetto di una lista unica Monti sia alla Camera sia al Senato". In un colloquio con il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha fatto sapere che parteciperà alla campagna elettorale per il Professore pur con pesanti distinguo che indeboliscono il premier dimissionario. "Avevo dato la mia disponibilità a candidarmi senza pretendere ruoli presenti o futuri - ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico - durante la riunione hanno prevalso le posizioni di Italia Futura, di Montezemolo, di Riccardi, di Casini. Ho preso atto e me ne sono tirato fuori, ma non farò mancare il mio sostegno a Monti e non accetterei mai di candidarmi contro di lui".

Il ministro avrebbe voluto un programma in alcuni punti più coraggioso, una svolta più radicale. "Mi è dispiaciuto non vedere richiamato con più forza anche nei simboli il concetto di Agenda per l’Italia, anche se sul tema dei contenuti sicuramente si sarebbe potuto lavorare ad una piattaforma più completa", ha spiegato Passera elencando i ritocchi che apporterebbe all’agenda Monti. "Deve essere chiaro - ha continuato - l’impegno a ridurre le tasse, va alleggerito il carico fiscale per le famiglie con redditi bassi e con figli e per le imprese con investono in innovazione e internazionalizzazione e assumono". Inoltre, a detta del titolare dello Sviluppo economico, "la spesa pubblica va ripensata a tagliata con interventi strutturali profondi".

Ad ogni modo, secondo Passera, alle prossime elezioni politiche vincerà il Pd di Pierluigi Bersani. "Servono maggioranze forti per affrontare alla radice i problemi del Paese", ha puntualizzato Passera secondo cui serve "una coalizione forte con il raggruppamento Monti che garantisca la governabilità del paese almeno in questa fase difficile". Sul suo futuro Passera dice di aver ricominciato da capo tante volte e di essere pronto a rifarlo: "Voglio continuare a dare un contributo a questo paese. Come? Si vedrà, tutto è aperto".

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