Per sedicimila automobilisti milanesi, è la fine di un incubo. Smetteranno di perdere tempo e sonno a caccia di un parcheggio vicino a casa, e col rischio di incappare in una multa salata quando al culmine della pazienza ricorrono al posteggio selvaggio. Dopo i buoni risultati dellesperimento partito il 2 maggio nella zona nord est, Amsa estende ad altri sessanta chilometri della città il nuovo lavaggio notturno delle vie senza spostare le macchine.
Per dodici mesi, a partire dal 26 giugno, il servizio cosiddetto di «spazzamento globale», oltre al dipartimento Olgettina - 20 chilometri di strade - sarà testato anche a quelli di Zama, Primaticcio e Silla, rispettivamente zone sud est, sud ovest e nord ovest. Per fare qualche esempio, si parla di strade come via Padova, corso Indipendenza, viale Piave, piazza Napoli, via Giambellino, via Gallarate, Coni Zugna, Spaventa o Meda, anche se in certi casi sono esonerati dal divieto di sosta per il lavaggio notturno soltanto dei tratti (nel grafico, lelenco completo delle vie interessate). Sono state scelte le strade in cui il servizio tradizionale risultava meno efficace, magari per la conformazione dei marciapiedi o per la difficoltà a trovare parcheggi alternativi nelle notti in cui cera il divieto.
Lo spazzamento globale prevede la pulizia e il lavaggio di marciapiede, cunetta e sede stradale nello stesso turno di lavoro (da domenica a venerdì tra le ore 23.30 e le 5 del mattino) evitando di spostare lauto grazie allimpiego contemporaneo dellagevolatore, seguito dalla lavastrade. Il servizio verrà effettuato su ciascuna strada una volta a settimana, eliminando un passaggio di «Milano pulita» e uno di «Spazzamento fine», come vengono chiamati i sistemi usati fino ad oggi dallazienda che gestisce i rifiuti della città. I cartelli di divieto verranno rimossi già nel corso della settimana, ma i residenti riceveranno anche una lettera informativa che spiegherà nei dettagli la novità. Amsa calcola che approssimativamente si eviterà lo spostamento di circa 16mila automobili. Oltre agli 80 chilometri di strade coinvolte nellesperimento, peraltro, già oggi ne vengono puliti senza divieti 144, a cui vanno aggiunti i 67 chilometri dei mercati settimanali, dove il lavaggio avviene al termine delle operazioni di pulizia.
Il mezzo speciale che renderà più «leggere» le serate di tanti automobilisti si chiama agevolatore, unattrezzatura inventata dallAmsa e costituita da due bracci snodati e motorizzati posti in cima alle spazzatrici stradali: consente di lavare il marciapiede grazie ad una lancia da cui esce il getto di acqua nebulizzata - che rimuove la sporcizia anche sotto le auto indirizzandola al centro strada, dove viene raccolta dallo stesso mezzo - e successivamente passa la lavastrade per completare la pulizia. La squadra è composta dunque da due autisti e da un operatore a terra, che tiene inclinata la lancia per coprire la superficie più ampia possibile.
È escluso, però, che lo spazzamento globale possa essere esteso un giorno a tutte le strade della città: sarebbe inefficace infatti nelle vie con alberi o numerosi cartelli stradali, perché il braccio meccanico avrebbe troppe difficoltà ad evitare gli ostacoli, mentre in presenza di sterrato potrebbe sporcare le macchine parcheggiate. Non ultimo: rispetto a quello tradizionale, il nuovo sistema è molto più lento, ha una produttività di 0,8 chilometri allora contro gli 8 di «Milano pulita».
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