Sul lago di Como è arrivato un fiume letterario

B enché sia stato sottofinanziato e nel complesso sottovalutato dalle amministrazioni locali, Parolario è riuscito anche quest'anno a coinvolgere i più interessanti esponenti della scena letteraria italiana. Il programma dell'edizione 2009 del festival comasco, che ha per filo conduttore il viaggio, raccoglie infatti quasi tutti i protagonisti della scorsa stagione editoriale e consente di mettere in luce le tendenze in atto nel mondo dei libri.
Già l'anno scorso Parolario aveva scelto come evento iniziale la presentazione di un testo di argomento scientifico, «Staminalia» di Armando Massarenti. Quest'anno ad aprire il festival sarà Margherita Hack, una delle più autorevoli studiose di astrofisica al mondo, che negli ultimi anni ha pubblicato parecchi libri di taglio divulgativo. Nella conversazione che terrà oggi alle 17 con Stefano Salis, la Hack si occuperà di tematiche legate alle ricerche astronomiche (l'anniversario della condanna di Galileo, il quarantennale dello sbarco sulla Luna... ) con la consueta abilità nel rendere accessibili a un pubblico non specialistico anche gli argomenti più complessi. Ufficialmente il compito di aprire il festival è stato assegnato a questa popolare e simpatica studiosa poiché il 2009 è l'anno internazionale dell'Astronomia. In realtà la scelta dimostra come la letteratura di ambito scientifico occupi ormai uno spazio rilevante nel panorama editoriale del nostro paese. Non è solo una questione di quantità: «Anche la qualità delle pubblicazioni sta costantemente migliorando» afferma la Hack. «In Italia ci sono dei ricercatori giovani e con grandi capacità comunicative, come Alessandra Celletti o Amedeo Balbi, che realizzano ottimi libri. Una novità interessante è rappresentata dai testi di divulgazione indirizzati ai bambini, che sebbene siano scritti in un linguaggio semplice e divertente raccontano l'astronomia e la fisica con grande precisione».
Oltre al crescente interesse per i libri che trattano tematiche scientifiche, l'edizione 2009 di Parolario mette in luce almeno altre due tendenze in atto nell'editoria italiana. La prima riguarda gli uomini di spettacolo: cantanti, presentatori televisivi, musicisti e registi teatrali pubblicano sempre più spesso volumi che scalano le classifiche di vendita senza che la critica gridi allo scandalo. È questo il caso di «Non vi lascerò orfani», il libro di Daria Bignardi che verrà presentato il 3 settembre alle 18.30. La conduttrice delle «Invasioni barbariche» ha infatti scritto un avvincente memoriale della sua adolescenza, incentrato soprattutto sulla figura esuberante e ansiosa della madre, che si configura come un insolito affresco storico degli ultimi decenni. Il 7 settembre sarà la volta di Roberto Vecchioni e del suo «Scacco a Dio», mentre il 12 Shel Shapiro terrà un reading da «Beatnix», il libro sulla musica degli anni Sessanta scritto da Edmondo Berselli. Gli organizzatori di Parolario hanno inoltre previsto una sezione intitolata «Il teatro raccontato» in cui verranno presentati testi legati al mondo del palcoscenico. Si inizierà sabato 5 settembre con «E tutto fu diverso», il romanzo della regista teatrale Serena Sinigaglia, per poi proseguire con i «Racconti musicali» di Carlo Boccadoro, il compositore che anima l'ensemble Sentieri Selvaggi, e chiudere con la raccolta di saggi di Paolo Grassi, il fondatore del Piccolo Teatro, curata da Carlo Fontana.
Il secondo dato che balza agli occhi scorrendo il programma del festival è la massiccia presenza di autori targati Adelphi. Salvatore Niffoi presenterà il suo ultimo romanzo, «Il pane di Abele», il 31 agosto, Fleur Jaeggy la sua raccolta di icastiche e allarmanti biografie il 6 settembre, Matteo Codignola, neodirettore della casa editrice e autore di «Un tentativo di balena» sarà ospite di Parolario l'8 mentre John Simenon, figlio del celebre scrittore di gialli, l'11.

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