Dopo la tragedia di capodanno a Crans-Montana la Svizzera ha cancellato parte degli eventi olimpici in programma a Milano, per tenere un profilo basso e anche perchè l'Italia viene considerato - con una certa dose di irritazione - il Paese che sta criticando di più le autorità e la giustizia elvetiche per le carenze dei controlli a Le Constellation. "Il contesto che si è creato attorno a Crans-Montana, l'ampiezza mediatica e la dimensione politica che ha assunto, ci hanno spinti a rivalutare tutto e ad adeguare il programma" ha spiegato nei giorni scorsi alla radio svizzera Rsi Alexandre Edelmann, capo di Presenza Svizzera, sottolineando che "se i Giochi si fossero tenuti in un altro Paese, probabilmente le riflessioni e le decisioni sarebbero state diverse". La reazione del sindaco Beppe Sala? "Possono fare un po' quello che vogliono. É chiaro che non è il caso di fare accuse a caso, ma un fatto del genere dimostra che qualcosa di profondamente sbagliato ci sia, non è stato puramente un errore, quindi il nostro Paese deve essere a fianco delle famiglie e come Comune saremo partecipi di questa richiesta di giustizia. Potremmo costituirci parte civile, vedremo con l'Avvocatura la modalità migliore". Ieri mattina ha fatto visita ai pazienti ricoverati al Niguarda e alle loro famiglie e ha dato la stessa garanzia. A Casa Svizzera, che sarà allestita presso lo "Swiss Corner" in piazza Cavour, sono state soppresse per ora due serate di "musica elettronica e raclette, le cosiddette electroclette che si rifanno a un festival vallesano" ha spiegato Edelmann, e "il Galà delle Alpi previsto il 7 febbraio per celebrare la cultura alpina e prodotti tipici del territorio. Gli inviti i dovevano partire a inizio gennaio, non era davvero opportuno". Rinviato anche un progetto di comunicazione. E a Casa Svizzera verrà organizzato un omaggio alle vittime di Crans.
Meno 16 giorn ai Giochi e ieri la Fondazione Milano Cortina 2026 ha svelato il design dei bracieri, olimpico e paralimpico, che per la prima volta nella storia di accednderanno e spegneranno in perfetta sincronia e in due città diverse, all'Arco della Pace a Milano e in piazza Dibona a Cortina d'Ampezzo. Sono stati realizzati in partnership con Fincantieri e disegnati da Marco Balich, Il design richiama il genio di Leonardo da Vinci e dei suoi celebri Nodi, intrecci geometrici che simboleggiano l'armonia tra natura e ingegno umano. Al suo interno, la Fiamma è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo e utilizza effetti scenici sostenibili. Dal 7 al 22 febbraio, tutti i giorni - allo scoccare di ogni ora, dalle 17 fino alle 23 - il Braciere all'Arco offrirà uno show che durerà dai 3 ai 5 minuti, accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia.
E durante i Giochi il Comune ha previsto luci scenografiche in Galleria, come a Natale: la volta sarà dorata e al centro comparirà il logo delle Olimpiadi, poi delle Paralimpiadi. E Balich anticipa che alla cerimonia di apertura "Mariah Carey canterà una canzone in italiano".