I galli muoiono nel videogioco: esplode l'ira degli animalisti

Galli da combattimento impegnati in scontri mortali: esplode l'ira degli animalisti per le scene ad alto contenuto di crudeltà e violenza nel videogioco

I galli muoiono nel videogioco: esplode l'ira degli animalisti

Animalisti sul piede di guerra per un noto videogioco. Nel mirino degli attivisti di Peta è finito Far Cry 6, prodotto dalla Ubisoft. In linee generali il game consiste nell'interpretare Dani Rojas, unendosi al gruppo rivoluzionario Libertad che opera sull'isola immaginaria di Yara. Qui dovranno liberare il paese dalla dittatura del presidente Antón Castillo e di suo figlio Diego.

Come mai un'associazione per la salvaguardia degli animali ha attaccato senza mezzi termini gli ideatori di un videogame? Il motivo è la morte brutale, seppure virtuale, di galli da combattimento. Tutt'altro che un gioco per la People for the Ethical Treatment of Animals (Peta), che ha deciso di passare all'azione.

Da anni impegnata nello stigmatizzare l'uccisione di animali "a scopo ludico", Peta ha indicato in Far Cry 6 un titolo particolarmente negativo. Non soltanto per il generale trattamento riservati a quattro zampe & Co, ma anche e soprattutto per un gioco nel gioco: il combattimento tra galli.

Far Cry 6, lotta tra galli nel videogioco Ubisoft

Non che si tratti di una riproduzione fedele dei combattimenti, quanto piuttosto una sorte di riproduzione in versione ridotta di famosi titoli anni '90 come ad esempio Street Fighter o Tekken. Una sorta di "uno contro uno” lontano dalla realtà, a che inevitabilmente comporta due animali chiamati a lottare tra loro per la loro vita virtuale.

Senza mezzi termini la condanna della senior manager Peta Latino, Alicia Aguayo. Malgrado si tratti di animali virtuali, Aguayo ha ribadito che "trasformare uno sport orrendamente sanguinario come il combattimento tra galli in un videogioco stile Mortal Kombat è ben lontano dall'essere una vera innovazione, considerato che la società d'oggi è fortemente contraria al costringere gli animali a combattere fino alla morte.

I galli utilizzati nei combattimenti sono equipaggiati - ha proseguito Alicia Aguayo - con speroni affilati che lacerano carne e ossa, causando ferite agonizzanti e mortali. Peta Latino chiede urgentemente a Ubisoft di sostituire questo reprensibile minigame con uno che non glorifichi la crudeltà".

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