Starlink, ecco quanto costa connettersi con Elon Musk

Starlink arriva in Italia: la società di Elon Musk ha aperto i preordini sullo Stivale per la connessione satellitare, ma i prezzi non sembrano alla portata di tutti

Starlink, ecco quanto costa connettersi con Elon Musk

Starlink arriverà presto in Italia. Dopo la prima fase beta condotta negli Stati Uniti e in Canada, la connettività satellitare di Elon Musk è pronta per il suo rodaggio europeo: proprio in questi giorni, la società ha infatti inoltrato le primissime mail di preordine ad alcuni selezionati utenti sullo Stivale. Armati dell'apposita antenna auto-installante, gli utenti tricolore potranno quindi a breve approfittare della connessione a larga banda di Starlink, con velocità fino ai 150 Mbit/s - 300 entro la fine del 2021. Eppure la prima tornata di preordini ha confermato i timori dei più: anche in Italia il servizio si avvarrà degli stessi listini proposti Oltreoceano. E non è detto che tutti i digital-divisi, coloro che tutt'oggi non sono raggiunti da servizi di connettività sufficienti per navigare in Rete, possano permetterselo.

Le recensioni che provengono dall'America del Nord sono a dir poco entusiastiche: la costellazione di satelliti di Elon Musk, pronta a raggiungere le diverse migliaia di esemplari entro la fine dell'anno, già garantisce prestazioni di tutto rispetto. Si parla di picchi di 150 Mbit/s in download e 50 in upload, per ping mediamente contenuti: attorno ai 30 ms. Letteralmente manna dal cielo per chi non solo non è raggiunto dalla rete in fibra, ma anche vive in luoghi dove la copertura 4G è carente o del tutto assente. Per raggiungere questo importante traguardo, Starlink ha elaborato una flotta complessa di satelliti che orbitano il Pianeta ad altezza ridotta: anziché i 36.000 chilometri di distanza dei classici satelliti geostazionari, quelli di Starlink orbitano a circa 550 km dalla superficie terrestre. Una distanza ridotta pensata per abbattere la latenza a poche decine di millisecondi, contro gli oltre 600 delle comunicazioni satellitari classiche.



Negli scorsi giorni, Starlink ha inoltrato le prime mail di preordine per gli utenti italiani, scelti fra coloro che negli scorsi mesi avevano manifestato interesse registrandosi all'apposito sito. Anche per lo Stivale si tratterà di una fase di distribuzione beta, che coinvolgerà probabilmente più i residenti delle Regioni a nord del Paese, considerando come la flotta di satelliti in orbita non sia ancora completa. Il kit si compone di un'antenna a puntamento automatico e riscaldante, affinché possa funzionare anche in caso di neve, di un lungo cavo per il collegamento e di un router che funziona sia per alimentare l'antenna che per implementare una rete WiFi domestica a cui collegarsi. I listini previsti per l'Europa sono identici a quelli statunitensi, con una conversione "1 a 1" da dollaro a euro:

  • 499 euro per l'antenna;
  • 99 euro di abbonamento mensile;
  • 60 euro di spese di spedizione.

Al momento della prenotazione, si dovranno pagare solo i primi iniziali 99 euro, i restanti alla conferma dell'ordine e alla ricezione dell'apparecchiatura. Balza tuttavia subito all'occhio come simili tariffe si discostino molto dai listini tipici per le connessioni veloci nel Vecchio Continente, anche quelle che non si avvalgono della fibra ma di ponti radio, come le ormai diffusissime reti FWA. Il modello sembra infatti adattarsi perfettamente al mercato statunitense - dove, in media, le connessioni veloci richiedono 70-80 dollari mensili - ma non a quello italiano, dove ci si attesta attorno ai 30 euro. E, in caso di apparecchiature specifiche come antenne e similari, gli operatori offrono tutto l'occorrente in comodato d'uso. Le perfomance elevate saranno quindi sufficienti a convincere i digital-divisi a navigare con Elon Musk?

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