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Atp Hong Kong, Musetti tradito da un problema al braccio: Bublik vince la finale in due set

Un condizione fisica non ottimale, quella di Lorenzo Musetti, gli pregiudica la finale di Hong Kong che il kazako Alexander Bublik vince 7-6, 6-3. L'azzurro raggiunge comunque il suo best ranking

Atp Hong Kong, Musetti tradito da un problema al braccio: Bublik vince la finale in due set
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Dopo un'ora e 37 minuti Lorenzo Musetti deve arrendersi, a causa di un problema al braccio che lo ha condizionato nel corso dell'incontro, al kazako Alexander Bublik che si impone con il punteggio di 7-6, 6-3 all'Atp 250 di Hong Kong entrando tra i primi dieci nel mondo. Peccato per il carrarino, giunto alla settima sconfitta consecutiva in una finale ma che comunque si "consola" alla grande visto che da lunedì 12 gennaio sarà, per la prima volta, nella posizione numero 5 del ranking mondiale grazie alla vittoria in semifinale contro il russo Andrey Rublev.

L'amarezza di Lorenzo

"Non è facile parlare dopo una sconfitta soprattutto in finale. Le finali non sono le mie partite. Congratulazioni a Sasha non soltanto per la vittoria di oggi ma anche per le gare dell’anno scorso", spiega amaramente Musetti nel corso della cerimonia di premiazione. "Voglio ringraziare l’organizzazione ogni anno cercano di migliorare l’impianto, apprezziamo questi miglioramenti ed è il motivo per cui torno sempre. Infine grazie al mio team, alla mia famiglia che mi sostengono sempre. Come ho detto, abbiamo giocato tante finali in questi tre anni ma purtroppo non abbiamo sollevato nessun trofeo, speriamo che il prossimo sia quello giusto".

La gara di Musetti

I colpi sono sempre i suoi: puro talento, uniti alla forza, creano un primo set molto equilibrato dove nessuno dei due protagonisti cede il proprio turno di servizio. Inevitabilmente, per decidere chi vincerà arriva il tie-break: Lorenzo commette un paio di errori, Bublik ne approfitta vincendo con il punteggio di 7-2. Il secondo set inizia con evidenti problemi al braccio destro per il carrarino che condiziona inevitabilmente la gara scendendo nelle percentuali di servizio e dei colpi. Al terzo game il kazako fa un break, Musetti non molla e fa il controbreak al quarto game ma al quinto game Bublik si riporta avanti. Si rende necessario l'intervento del fisioterapista per l'azzurro che quando torna in campo non riesce più di tanto ad arginare l'avversario che si impone 6-3 vincendo il torneo.

La felicità di Bublik

"Non ho parole, nella prima settimana dell'anno divento top ten. Non ci avrei mai creduto", afferma un commosso Bublik al termine della gara. Durante la cerimonia di premiazione, il kazako spende parole d'elogio per Musetti. "Anche io ho perso tante finali in vita mia, so come ci si sente, ma questa partita porterà a momenti importanti nella tua carriera.

Auguro ogni successo a te e al tuo team, te lo meriti. Per me non è un titolo come un altro, questo successo mi porta tra i primi dieci del mondo e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Se me l’avessero detto l’anno scorso non ci avrei creduto".

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