È stata la prima gara della stagione sulla superficie che ama di meno, la terra rossa, ma Jannik Sinner dimostra di aver già preso “confidenza”: al Masters 1000 di Montercarlo ha la meglio sul francese Ugo Hambert (numero 34 del ranking) con il punteggio di 6-3, 6-0 e approda agli ottavi di finale. Una gara in cui dimostra di essere in perfetta forma ma soprattutto le importanti variazioni di gioco molto importanti specialmente sulla terra battuta. Impeccabile, l’azzurro, che lancia un chiaro messaggio ad Alcaraz.
Le parole di Jannik
Non giocavi dalla terra da quasi un anno. “Buona performance, devo cambiare un po’ lo stile di gioco e adeguarsi ad alcune circostanze. Le prime due partite del primo torneo non sono mai facili ma sono contento per oggi e di giocare una gara in più. Ho buone sensazioni”, spiega l’azzurro a fine gara. “Bisogna adattarsi su tutte le superfici, la cosa più difficile è la scivolata: capire quanto deve essere lunga per trovare la giusta distanza dalla pallina. Si cerca di trovare la giusta condizione in vista del Roland Garros ma sono contento per come ho fatto questa transizione”. Poi, in italiano, dichiara di essere contento in una partita non semplice. “Felice di essere qua e giocare un buon tennis, c’è tanto tempo per adattarsi, vediamo come andrà la prossima gara”.
La vittoria di Sinner in due set
Dopo un inizio di gara equilibrato, nel primo set la prima svolta avviene nel quinto game sul punteggio di 2-2: Sinner strappa il break a Humbert con un gran contropiede sotto rete, 3-2 e servizio a favore che gli consente di portarsi 4-2 sul francese. L’avversario riesce a salvare un’altra palla break accorciando 4-3 ma Jannik è ancora preciso sul proprio turno di battuta (5-3) e al nono game si guadagna il primo set point sul servizio di Humbert che riesce a ottenere subito, finisce 6-3 dopo 41 minuti di gioco con due break.
Dopo l’1-0 sul turno di battuta, il secondo set comincia con l’ennesimo break di Sinner che strappa il servizio all’avversario il cui livello di gioco è andato via via calando. Ne approfitta Jannik per salire velocemente 3-0 mostrando un’ottima varietà di colpi, l’obiettivo primario che si era prefissato con il suo team per questa stagione e diventare meno prevedibile per gli avversari.
Un dominio netto al quarto game: Sinner va 0-40, tre palle break sul servizio di un sempre più spaesato Humbert, l’altoatesino prende ancora una volta il break e si porta 4-0.
Grazie a servizi efficaci e al quinto ace arriva anche il 5-0, secondo set senza storia. Non cambia nulla nemmeno al sesto game: ancora 0-40, tre match point e Jannik porta a casa il match dopo un’ora e 10 minuti di gioco.