Tom Hanks e sua moglie Rita positivi al Coronavirus

L'attore hollywoodiano premio Oscar è risultato positivo al test del Covid-19 mentre si trovava in Australia con la moglie Rita, anche lei positiva, per iniziare le riprese di un film sulla vita di Elvis Presley

Dopo la quarantena di due intere squadre di calcio di serie a la Juventus e l’Inter, avendo trovato positivo al Coronavirus il giocatore Daniele Rugani anche il mondo del cinema ha il suo primo caso eccellente di Covid-19. Si tratta dell’attore premio Oscar Tom Hanks e di sua moglie Rita che sono stati trovati positivi al virus.

La coppia ha appreso la notizia mentre era in Australia per iniziare le registrazioni del nuovo film di Baz Luhrmann, sulla vita di Elvis Presley, dove Hanks interpreterà il ruolo del colonnello Tom Parker, l'eccentrico manager del cantante. A dichiarare il contagio è stato proprio lui, tramite il suo account twitter con un messaggio ai suoi follower:

Rita ed io siamo in Australia. Ci siamo sentiti stanchi, raffreddati, con dolori al corpo. Rita aveva dei brividi che andavano e venivano. Anche febbre lieve. Ci siamo sottoposti al test del coronavirus ed è risultato positivo"."Bene, ora… cosa fare? Ci sono dei protocolli da seguire. Saremo tenuti sotto controllo e isolati per tutto il tempo necessario. Vi terremo aggiornati

Dopo la notizia, la Warner Bros si è affrettata a rilasciare un comunicato in cui rassicurava l’opinione pubblica: "La salute e la sicurezza dei membri della nostra azienda è sempre la nostra massima priorità e stiamo prendendo precauzioni per proteggere tutti coloro che lavorano sulle nostre produzioni in tutto il mondo”.

L’Australia al momento conta 120 casi confermati di Coronavirus, anche se in realtà potrebbero essere molti di più. E’ molto probabile, che vista l’impossibilità di tornare in America, l’attore trascorrerà il periodo di quarantena nel continente e non è chiaro se poi farà ritorno in patria, ritardando la lavorazione del film o meno.

Tom è il primo attore ad aver dichiarato di essere positivo al virus, ma la situazione americana è molto preoccupante, e proprio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, scettico fino a qualche giorno fa, si è arreso alla gravità del contagio dopo che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato lo stato di Pandemia, ovvero quando una nuova malattia, con sostenuta trasmissione da uomo a uomo, si diffonde in diversi Paesi del mondo. Covid-19 è la seconda pandemia del secolo.

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Commenti

Calmapiatta

Gio, 12/03/2020 - 12:42

I virus sono apartitici, apolitici e, assolutamente, non sono razzisti. Ai virus non importa se tu sei un plutocrate o un lavapiatti. I virus fanno il loro mestiere, e non importa a quanto ammonta il tuo conto in banca.

frabelli1

Gio, 12/03/2020 - 15:48

Non solo voi due, ma tutti quelli che sono stati a vostro contatto devono essere messi sotto controllo. Da quanto siete in Australia? Se meno di una settimana allora aumentano i rischi anche per il luogo di vostra provenienza