Tour in Sicilia? Imparate il giapponese: la guida del museo parla nipponico

A Palazzo Abatellis, una delle più importanti strutture di Palermo che ospita tra l'altro l'Annunziata di Antonello da Messina, sono finiti i depliant nelle altre lingue. Turisti spiazzati

Volete andare in Sicilia? È vostra intenzione fare un giro di musei e visitare, a Palermo, quella perla che è Palazzo Abatellis, dove si trova tra l'altro l'Annunziata di Antonello da Messina? Bene, fate un corso accelerato di giapponese. Sì, perché il museo, uno dei più importanti dell'Isola e non solo, ha momentaneamente esaurito i depliant in lingue un filino più diffuse quali l'inglese, il francese e naturalmente l'italiano. Le uniche brochure rimaste sono appunto quelle in lingua giapponese. Quindi o si leggono gli ideogrammi o pazienza, meglio lasciar perdere.
Sembra una boutade, ed invece è proprio quello che sta accadendo in questi giorni nel celebre museo. Come racconta il sito di Repubblica, da giorni le guide in altre lingue sono esaurite. I turisti le hanno chieste invano ai custodi. E invece, altro che scherzo, si sono viste consegnare quelle in lingua giapponese, più o meno buone - ci sono le fotografie e le sale sono contrassegnate da numeri romani, quindi intellegibili - per individuare in quale sala si trova l'opera cercata. Decisamente inutili se si vuole una pur breve descrizione dell'opera, a meno di non essere nipponici di madre lingua.
La direzione del museo allarga le braccia e annuncia che una soluzione arriverà solo tra una quindicina di giorni. Le brochure in questione, viene spiegato, sono vecchie, stanno andando in esaurimento e non verranno più ristampate. Solo a metà mese arriveranno i nuovi fogli illustrativi, in italiano e in inglese, che illustreranno le opere sala per sala. Sino ad allora, per visitare l'Abatellis, corsi di giapponese. O magari guide di madrelingua nipponica da portare al seguito.