Ci siamo. Tornano i "Trofei di Milano", la più grande e partecipata manifestazione sportiva gratuita riservata agli alunni delle scuole, che andranno in scena per il 63mo anno all'Arena Gianni Brera tra pochi giorni. Sessantatrè anni di sport e di storia dedicati ai giovani studenti, alla loro educazione, alla pratica, al benessere, al gioco e ai valori che lo sport porta con sè. Un lavoro enorme portato avanti in tutti questi anni dall'Aics Milanese e da Ficts Italia con Fondazione Milano Cortina 2026 con il Patronato di Regione Lombardia e con il Patrocinio di Coni Lombardia, Comune di Milano, Fidal Lombardia e Fidal Milano. La 63ma edizione dei "Trofei di Milan Cortina 2026", progetto formativo inserito nel Programma "Education Gen26", ha fatto registrare un traguardo storico: nel corso dell'intero anno scolastico sono stati infatti 61.053 gli studenti di 118 Scuole Primarie e Secondarie di primo grado di Lombardia e Veneto a scendere in pista attraverso attività volte a promuovere i valori olimpici, paralimpici e sportivi. Un primato che consolida un altro primato: in 63 anni di manifestazione i Trofei hanno infatti coinvolto quasi 4 milioni di giovani di cui il 52% di ragazze.
Il momento clou di questa edizione sarà come sempre sulla pista dell'Arena Gianni Brera il 6-7-8 maggio dove, i 9.600 giovani che hanno raggiunto le finali, gareggeranno in pista sui due rettilinei per le gare di corsa veloce 60 e 80 metri e poi per la finalissima di venerdì. È prevista la partecipazione di una delegazione di 200 studenti finalisti del Veneto (gemellati attraverso il progetto "GenerAZIONE2026") e l'accensione del Tripode da parte dei campioni Olimpici Elisa Confortola (1 oro e 1 argento a Milano Cortina 2026 nello short track), Marco Fabbri e Charlène Guignard (bronzo nel team event di pattinaggio di figura a Milano Cortina 2026). A premiare i ragazzi sono attesi all'Arena il governatore lombardo Attilio Fontana, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
"Il ruolo delle nuove generazioni è fondamentale per la promozione della cultura sportiva e per la trasmissione dei valori Olimpici- spiega Franco Ascani, membro del Cio e Presidente del Comitato Organizzatore- Da sempre cerchiamo di coinvolgere i ragazzi con attività sportive e formative che li spingano a pertecipare non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale con la proiezioni in classe di filmati in classe che raccontino l'olimpismo, con documenti tratti dall'Olympic Multimedia Library e dall'esclusivo Archivio Ficts, arricchito dalla piattaforma SportmoviesTv.com con 28.230 video che raccontano lo sport dei grandi campioni e dei grandi eventi. Tutte queste attività, ci tengo a sottolinearlo, sono gratuite ed inclusive".