Tv, anche la Lombardia passa al digitale

Si spegne il 18 maggio segnale analogico di Rete4 e Raidue in Lombardia (esclusa provincia di Mantova), Piemonte orientale, province emiliane di Parma e Piacenza. Per continuare a seguire i programmi delle due reti sarà necessario dotarsi di un decoder digitale o di un televisore con decoder incorporato

Tv, anche la Lombardia passa al digitale

Milano - Si spegne il 18 maggio segnale analogico di Rete4 e Raidue in Lombardia (esclusa provincia di Mantova), Piemonte orientale, province emiliane di Parma e Piacenza. Per continuare a seguire i programmi delle due reti sarà  necessario dotarsi di un decoder digitale o di un televisore con decoder incorporato. "Cambierà  il modo di fare fare tv, riceverla e guardarla - ha commentato il viceministro Paolo Romani - I cittadini troveranno un’offerta straordinaria e gratuita". Romani - a Milano per la firma di un protocollo d’intesa con la Rai in vista dell’Expo - ha aggiunto che protrebbe presentarsi "qualche problema di sintonizzazione" per il quale potrebbe rendersi necessario un "perfezionamento dell’impianto di ricezione": "ci sono tutti gli strumenti per capire come si possa ovviare a questi difetti - ha proseguito -. Si può contattare il numero verde del ministero (800 022 00) che già  nel caso di Roma risolse al telefono il 95% dei problemi".

Duemila comuni Sono circa 2000 i Comuni italiani (619 piemontesi, 1191 lombardi, 105 dell’Emilia Romagna, 26 veneti, uno ligure) coinvolti nello switch-over di domani - il passaggio anticipato di due canali in vista di quello definitivo che spegnerà il segnale analogico tra settembre ed ottobre - e oltre 5 milioni di famiglie per 11 milioni e mezzo di individui. Per l’occasione, la Rai ha ampliato la sua offerta: 13 canali, di cui uno in alta definizione (Hd) sul quale saranno trasmesse anche tutte le partite della nazionale italiana ai Mondiali in Sud Africa.

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