Con Alessandro Siani sul palco del teatro Ariston di Sanremo è arrivato il primo monologo di questo Festival, che in realtà era un dialogo, ovviamente in chiave ironica come si confà a un attore del suo calibro. Il momento è stato dedicato a Pippo Baudo per il primo Sanremo dopo la sua morte sui motivi per cui "Sanremo è Sanremo".
“Sanremo è Sanremo perché ha 76 anni di vita musica, imprevisti, polemica, ma è sempre giovane”, ha esordito Carlo Conti. "Sanremo è Sanremo perché ha 76 anni di vita ma è ancora in attività: l'età pensionabile in questo Paese si allontana assai”, ha risposto Siani. “ "Sanremo è Sanremo perché Marco se n'è andato e non ritorna più”, ha proseguito Conti. Siani replica: "No, quello è Bugo. ora c'è Morgan, che se n'è andato, è tornato, se n'è riandato, forse spunta di nuovo, mentre al Bano si è incazzato". E poi ancora: “Sanremo è Sanremo perché una canzone dura tre minuti ma può restare per una vita”. Siani: “Sanremo è Sanremo perché una puntata dura tre ore ma può sembrare una vita”.
Sanremo è Sanremo perché “quando il pubblico si alza è probabile che sia standing ovation” ma, ha aggiunto Siani, “dopo tre ore è anche probabile sia la prostata”. E poi Sanremo "è l'unica città che quando la nomina non serve aggiungere altro", "è l'unica città per cui si può dire: ho fatto Sanremo, ho vinto Sanremo, è finita Sanremo.
Non puoi dire ho fatto Bolzano, ho vinto Cagliari, è finita Mondragone. Non l’ho mai sentito". Perché Sanremo è Sanremo, ha concluso Siani, “è tutto e il contrario di tutto. Non è una città, è una condizione permanente dell’anima”.