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“Social feroci ma io sarei venuto”. Il comico Lillo sul caso Pucci

Il comico Lillo Petrolo è tornato sul caso più discusso dei giorni precedenti il Festival di Sanremo: ecco il suo pensiero a proposito della rinuncia di Andrea Pucci

“Social feroci ma io sarei venuto”. Il comico Lillo sul caso Pucci
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Si avvicina a grandi passi la seconda serata del Festival di Sanremo. Carlo Conti, conduttore della kermesse canora, oltre a Laura Pausini sarà affiancato da ben tre co-conduttori che rispondono ai nomi di Achille Lauro, Pilar Fogliatti e Lillo Petrolo del duo comico Lillo&Greg. Proprio quest’ultimo, a margine della conferenza stampa odierna, è intervenuto sul caso del comico Andrea Pucci che proprio questa sera sarebbe dovuto essere uno dei tre co-conduttori.

Il pensiero di Lillo

Il comico milanese di 60 anni, infatti, dopo l’annuncio di Conti di volerlo al Festival della canzone italiana è stato oggetto di messaggi di minacce e odio sui social tanto da farlo indurre a ripensarci e rinunciare. “Io parlo da artista, non da politico, perché non sono un politico. Da artista capisco la situazione di Pucci, perché i social sono feroci, alcune volte esagerano nei commenti”, ha spiegato Lillo Petrolo a margine della conferenza stampa del Festival di Sanremo.

“Io sarei venuto”

Secondo Lillo “non deve esistere la censura per chi fa un mestiere come il nostro ma esiste il giudizio del pubblico – ha aggiunto il comico – quindi il pubblico deciderà poi se quello che hai detto è una cosa da rispettare, da amare, da contestare, quello lo deciderà il pubblico”. Da qui, il comico romano di 63 anni ha spiegato ai giornalisti in sala stampa che, nello stesso caso di Pucci, si sarebbe comportato diversamente. "Non venire è una decisione che appartiene solamente a lui ed è giusta in quanto tale. Io, al posto suo, per quanto può interessare, Sanremo l'avrei fatto”, ha concluso.

Le parole di Conti

Nonostante anche la seconda carica dello Stato, Ignazio La Russa, si sia schierata giustamente dalla parte del comico milanese sperando in un ripensamento, Carlo Conti ha spiegato in conferenza stampa di aver provato a convincere Pucci a venire ma il tentativo è stato vano. “Devo essere sincero, al di là del messaggio del presidente del Senato, nei giorni scorsi ho sentito Pucci ma non ha intenzione di fare nulla.

Non se la sente, non posso costringere una persona contro la sua volontà. Andrea, nei prossimi mesi, avrà tutto il tempo per dimostrare il suo valore, la sua forza, continuare a riempire teatri, continuare a fare tv e far divertire la gente”.

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