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"Anche il Papa...". Zoro si arrampica sugli specchi per salvare Soumahoro

Il conduttore di Propaganda Live mette le mani avanti: "Non siamo imbarazzati, stiamo parlando di una persona che ha incontrato il Papa"

"Anche il Papa...". Zoro si arrampica sugli specchi per salvare Soumahoro

Il caso Aboubakar Soumahoro continua a mandare in tilt la sinistra. A confermare la soggezione è l'atteggiamento del fronte rosso, che nel giro di poche settimane è passato dal considerare il deputato eletto con i Verdi e Sinistra italiana il potenziale leader progressista al silenzio assordante sugli ultimi sviluppi. La vicenda è stata affrontata anche nell'ultima puntata di Propaganda Live, programma in onda su La7. Il conduttore Diego Bianchi ha usato delle attenuanti per non affossare del tutto l'amico Soumahoro.

L'imbarazzo sul caso Soumahoro

Nel corso della trasmissione Zoro ha voluto trattare il caso dell'italo-ivoriano riconoscendo che nel primo mese di attività parlamentare ha portato a casa un risultato: "È stato uno dei pochissimi che, formalmente e nei contenuti, l'opposizione l'ha fatta con la Meloni ma soprattutto sulle Ong". E ha ricordato che l'attivista era presente al porto di Catania per protestare contro la decisione del governo italiano di consentire lo sbarco solo ai migranti che si trovavano in condizioni di salute precaria.

"Deve chiarire. Noi siamo incazzati più di tutti su questa cosa. Non siamo imbarazzati, l'imbarazzo è l'ultimo dei sentimenti. Siamo incazzati, delusi, amareggiati", ha ammesso Bianchi. Che però, arrampicandosi sugli specchi, ha indicato una sorta di attenuante per non scaraventarsi completamente contro il deputato che porta il timbro di Verdi e Sinistra italiana: "Ha incontrato tutti i leader di sinistra. Vi faccio vedere quello con il leader più di sinistra di tutti". E, mostrando una foto con Papa Francesco, ha aggiunto: "Stiamo parlando di questo fenomeno, stiamo parlando di questo calibro qua".

Il "ruolo" di Propaganda Live

In molti ritengono che la bufera mediatica per certi versi abbia toccato anche Propaganda Live, visto che spesso ha raccontato le azioni del sindacalista e si è rivelata essere una vetrina da cui Soumahoro ha ottenuto visibilità politica. Zoro ha voluto chiarire che l'intento non è quello di lasciare solo l'italo-ivoriano e ha respinto al mittente le accuse di aver creato il personaggio: "Noi non lo stiamo scaricando. Non vorrei sbagliarmi: lui su questo palco è salito due o tre volte: due sicuro, sulla terza ho già qualche dubbio. Da quello che leggo sembra che tutte le settimane stesse qua".

In sostanza il conduttore del programma ritiene che non abbia nulla di cui scusarsi e che non sia la causa per cui Verdi e Sinistra italiana hanno deciso di candidare Soumahoro. Tuttavia, come ha fatto notare Maurizio Gasparri di Forza Italia, la cassa di risonanza è stata evidente: "E ora chiederai scusa per aver creato il personaggio Soumahoro a Propaganda Live? Racconterai il lusso della moglie e le mille opacità che anche la Cgil rileva? O farai finta di nulla? Un po' di vergogna no?".

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