Università Statale L’occupazione prosegue a oltranza

L’occupazione della Statale prosegue «a oltranza». Lo hanno confermato gli studenti che dormono nelle aule da venerdì notte: «A conclusione dell'assemblea abbiamo riconfermato la decisione: si proseguirà ad oltranza l'occupazione, cercando di coinvolgere tutti gli studenti di tutti i corsi di laurea e di tutte le sedi sparse per Milano». La decisione è stata presa dal gruppo Unisurfers venerdì dopo il corteo di manifestazione contro la riforma Moratti e il presidio davanti all’università Bocconi.
«L’assemblea si è aperta con l’intervento di alcuni ricercatori che condividono la nostra protesta - hanno dichiarato gli studenti - abbiamo chiesto ai ricercatori e ai docenti di assumere una posizione radicale e di interrompere la didattica trasformando le normali lezioni in momenti di approfondimento collettivo a più voci sulle seguenti questioni: autonomia universitaria, riforma Zecchino, legge Moratti; smantellamento della ricerca universitaria in Italia; precarizzazione della ricerca; il diritto allo studio in senso complessivo. Siamo entrati nelle aule dove ieri è ripresa la didattica - hanno proseguito - per spiegare le motivazioni della nostra protesta e abbiamo ricevuto adesioni sia da parte di studenti che di professori e ricercatori. Riteniamo assolutamente legittime queste nostre rivendicazioni».

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