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Usa, scandalo nei repubblicani: spese per night club e limousine

Night con spettacoli sexy e orge, limousine e jet privati stanno svuotando le casse del partito in vista delle elezioni di mid-term di novembre. "Spariti" 13 milioni di dollari in un anno

Usa, scandalo nei repubblicani:  
spese per night club e limousine

Washington - Night club con spettacoli sexy, limousine e jet privati. I repubblicani americani hanno scoperto una serie di voci nella lista delle spese del partito che poco avevano a che fare con il voto di novembre. Il Comitato nazionale repubblicanoha dato il via a un’inchiesta per capire come mai parte del denaro destinato dai donatori per la campagna elettorale delle elezioni di mid-term, sia stato utilizzato per pagare un conto da 2mila dollari al club Voyeur di Hollywood lo scorso gennaio.

Il Voeyur club Le spese sostenute in questo club privato, con signorine che servono ai tavoli in topless e spettacoli di bondage, sono apparse nel rapporto mensile della Commissione federale elettorale. Ma non è tutto, perché nella lista delle spese sostenute negli ultimi mesi dalla Rnc sono apparse altre voci insolite e dagli importi vertiginosi: 15mila dollari versati per limousine, 17.500 per viaggi in aerei privati e hotel di lusso dai conti salati. Il W Hotel di Washington ha presentato un conto da 15mila dollari, il Beverly Hills Hotel da 9mila dollari e il Four Seasons di Philadelphia da 7mila dollari.

Beccato Il colpevole delle spese al club di Hollywood è Erik Brown di Orange, in California, consulente del partito e donatore. Brown aveva presentato una richiesta di rimborso del valore di 1.946,25 dollari per le spese sostenute il 31 dicembre al Voyeur. Come le ha giustificate? Una cena. Quando invece è emerso, grazie alla soffiata del sito conservatore The Daily Caller, che il club in questione non era un ristorante ma un night con scene orgiastiche alla Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick, Brown è stato costretto a restituire il denaro e la Rnc ha aperto la sua inchiesta.

Salvo il presidente Tuttavia, anche lo stesso presidente della commissione repubblicana, Michael Steel, è stato più volte criticato per le spese eccessive. Soprattutto per i viaggi costosi che compie da una parte all’altra degli Stati Uniti. Ma proprio uno di questi viaggi gli ha offerto l’alibi per quanto riguarda lo scandalo della serata folle al night: quando Brown si stava dilettando al Voyeur, Steele era in volo dopo aver partecipato a un meeting col partito. Certo è che l’amministrazione del denaro del partito da parte di Steel continua a non convincere: quando è diventato presidente della Commissione l’anno scorso si è ritrovato con 22 milioni di dollari in contanti. Oggi nelle casse dell’Rnc ci sono solo 9,46 milioni di dollari cash.

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