Vienna, interrogati cinque siriani

Vienna. Il gruppo di esperti dell’Onu, incaricato di indagare sull’attentato del 14 febbraio scorso a Beirut in cui fu assassinato l’ex premier libanese Rafik Hariri, ha interrogato ieri a Vienna cinque alti esponenti del regime siriano. Tra i cinque, a quanto si è appreso, non figura il capo dell’intelligence militare, Assef Shawkat, cognato del presidente siriano Bashar Assad. Il luogo in cui si è svolto l’interrogatorio è stato tenuto segreto per motivi di sicurezza. Damasco, che ha sempre negato ogni coinvolgimento nell’attentato, ha accettato di far deporre i suoi connazionali piegandosi alla risoluzione 1636 del Consiglio di sicurezza, che ingiunge alla Siria di cooperare «senza condizioni» all’inchiesta.
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