Domani la sentenza della Corte d'appello di Perugia per il processo Meredith. Quattro anni fa la studentessa fu trovata uccisa nella villetta di via della Pergola. Da allora dagli Stati Uniti piovono le critiche: "In Italia giustiza sommaria"
Amanda Knox
Si avvicina la sentenza del processo e l'accusa torna a chiedere una condanna per Knox e Sollecito: "Li dovete condannare. In caso di assoluzione ci sarebbe subito una fuga all'estero". La difesa di Raffaele: "Dipingerlo come un freddo dagli occhi di ghiaccio è ingiusto"
Per la difesa dell’americana nessuna delle prove portate dalla Procura è valida: "Ridatele la libertà". Lunedì la sentenza
L'accusa chiederà il massimo della pena per entrambi gli imputati. Nonostante le "evidenti lacune" sulla perizia svolta in secondo grado, il pm ha spiegato che Amanda impugnava il coltello con cui fu uccisa Mez
Si apre qualche spiraglio per le difese dell'americana e di Raffaele Sollecito. I periti illustrano gli accertamenti sul Dna: "Reggiseno toccato con guanto sporco". E sul coltello: "Non c'è evidenza di presenza di sangue"
Quello di oggi per Amanda è stato il quarto compleanno in carcere a Perugia. La giovane di Seattle ha bevuto un cappuccino con l'avvocato, che ha dichiarato: "Il più bel regalo per lei è parlare il sabato con il padre"
Il film sul delitto di Meredith è "scandaloso". A dirlo sono i genitori della studentessa uccisa a Perugia. "Come si fa a fare un film quando il processo è ancora in corso?" Guarda il video
Amanda Knox, in carcere per l'omicidio di Meredith Kercher, in lacrime in tribunale: "Sono stata accusata ingiustamente, spero ancora nella giustizia". Poi si rivolge ai genitori della vittima: "È inconcepibile quello che avete subito voi e lei, non è giusto"
Inizia a Perugia il processo d'appello per l'omicidio di Meredith Kercher. La studentessa americana, condannata in primo gradoa 26 anni: "Aspetto di vedere la mia libertà". Il padre di Raffaele Sollecito, condannato a 25 anni: "I giudici capiranno che mio figlio è innocente"
Amanda dal carcere: «Ridatemi la libertà voglio avere un figlio». L'americanina detenuta a Perugia si confessa in un libro. Non parla del delitto ma delle speranze per il suo futuro