Il presidente della Camera sulla questione della nomina del successore di Draghi a Bankitalia: "Sottoporre a mediazioni politiche, fare riunioni di maggioranza significa rischiare di politicizzare un’istituzione che ha nell’autonomia la sua ragion d’essere"
Gianfranco Fini
Il presidente della Camera torna ad attaccare il governo: "Potete starne sicuri, non passerà molto tempo perché si vada al voto". E poi assicura: "Fli e Terzo Polo alternativi a Berlusconi-Bossi e a Bersani-Vendola"
Il presidente della Camera no ha perso tempo e si è accodato al carrozzone della sinistra che vuole le dimissioni del premier. "Il declassamento è la riprova che il governo è parte del problema"
Opposizioni subito all'attacco dopo la pubblicazione delle intercettazioni sul caso Tarantini. Il presidente della Camera vuole le dimissioni del premier e auspica che "all’interno della maggioranza finiscano col prevalere il buon senso e la decisione di dare vita a un altro governo". Stessi toni anche da Pd e Idv
Il leader Fli: "Carnevalate padane". Calderoli ribatte: "Fini chi? Conosco solo quello dei salumi...". E Briguglio se la prende: "Berlusconi è il proprietario della Lega". Ecco cosa c'è dietro lo scontro tra futuristi e lumbard
Non bastano le critiche della base e i dissidi interni tra falchi e colombe. Ora nel Fli regnano incoerenza e contraddizioni. Ieri Granata: Se Fini si dimette accelera la caduta del premier. Oggi Granata: Fini non può dimettersi adesso, sono giorni decisivi per il futuro dell'Italia
Delusi dal discorso del presidente della Camera, che non si è dimesso dal suo ruolo, in molti sui social network chiedono spiegazioni. E Briguglio propone un patto coi poteri forti
L'ultima proposta di Fli per salvare il Paese la fornisce il deputato Briguglio: il Terzo Polo deve fare un patto con i poteri forti, da Confindustria al Vaticano
Attacca Berlusconi e ripete il ritornello: "Avevamo visto giusto un anno fa". E colleziona solo "buuh" all'annuncio che non lascerà la poltrona
Fini incoerente pure a Mirabello. Prima dice che bisogna abolire la legge elettorale, il cosiddetto "Porcellum". Poi al termine del comizio gira tra gli stand ma senza firmare il referendum