Il leader di Futuro e Libertài bolla l'aula di Montecitorio come inutile e attacca i deputati che dovrebbe tutelare. Ma il Quirinale, sempre pronto lanciare richiami, questa volta tace. Eppure appena Silvio Berlusconi dice una cosa a lui sgradita partono subito repliche e censure
Gianfranco Fini
Il premier attacca i pm: "Vogliono farmi fuori" e la Corte Costituzionale: "Boccia tutte le nostre leggi". Poi sul presidente di Montecitorio è netto: "Si mette sempre di mezzo". E su Ruby: "Telefonata in buona fede"
Rubygate, il Cavaliere è convinto che Fini interverrà per boicottare il voto sul conflitto di attribuzione
Il presidente della Camera pontifica dal pulpito degli antiberlusconiani: "Prendo atto che il governo ha la maggioranza e che Berlusconi non ha intenzione di restituire la parola al popolo sovrano". E Fini esterna anche sull'Espresso: "Il premier scatena il conflitto istituzionale"
Controffensiva di Fini. Per sviare l'attenzione dal fallimento del Fli, il presidente della Camera attacca il Cav in un'intervista all'Espresso: "Alza il conflitto per far dimenticare i suoi fallimenti". Poi cavalca i pm: "Si faccia processare". Ronchi vede Fini: "Resto solo per destra alternativa"
Alla fine degli anni Novanta, mentre in parlamento Bertinotti e Cossutta si dividevano, i comunisti si facevano scherzi e ripicche. Stessa tecnica adottata dal Fli. Ieri al cda del Secolo i conseglieri del Pdl sono stati rinchiusi in una stanza da un "ignoto". Minuti di panico. Poi la libertà
A Palazzo Madama il Fli è al collasso. Riunione fiume tra i "malpancisti": Viespoli e Saia vogliono lo strappo ma prevale la linea di Baldassarri. I ribelli restano ma in modo critico. E Bocchino denuncia: "Manovra di Palazzo". Ancora in forse il futuro di Urso. Responsabili a quota 28
Sono ore decisive per Il Secolo d'Italia. Si sta svolgendo la riunione del cda per decidere delle sorti del quotidiano. Sit-in dei militanti del Fli in via della Scrofa a favore del direttore. La Perina: "Non abbiamo mai strizzato l'occhio a sinistra"
Abbandona anche l'ideatore del nome del movimento di Futuro e Libertà per l'Italia. Dopo i contrasti con il presidente della Camera e settimane di incertezza Barbareschi si iscrive al gruppo misto a Montecitorio
Dopo l'addio di Menardi annunciato ieri sera oggi anche Pontone sceglie di abbandonare il gruppo al Senato e di tornare nel Pdl. Il gruppo verso lo scioglimento. Profonda delusione nel movimento dopo la decisione di Fini di affidare la vicepresidenza a Bocchino. Anche Saia e Baldassarri pronti a salutare. E Rosso, alla Camera, torna nel Pdl. Il presidente della Camera costretto a scrivere al Secolo per cercare di fermare l'emorragia. SONDAGGIO Quanto durerà il Fli? VOTA