Puntuale come ogni anno il 25 aprile è stato preceduto da un mare di polemiche
Puntuale come ogni anno il 25 aprile è stato preceduto da un mare di polemiche
Si dicono democratici ma augurano la morte alla Meloni e ai suoi ministri. Un antifascismo fermo agli anni Settanta
L'eterno falò della contrapposizione tra fascismo e antifascismo continua a bruciare potente
Vandalismo a Bologna durante il corteo del 25 maggio: sono stati dati alle fiamme alcuni manifesti elettorali che raffigurano la premier. Indagini in corso
Prima contro Berlusconi, oggi contro Meloni. La sinistra ha sempre agitato la retorica della democrazia in pericolo in prossimità delle elezioni, trasformando l'antifascismo in un argomento di propaganda
Il premier sui social: "Continueremo a lavorare per difendere la democrazia". Ma sotto il suo post si scatena la violenza verbale della sinistra
Omaggio istituzionale all'Altare della Patria. Intanto in piazza si scontrano gli schieramenti di Brigata ebraica e pro-Palestina
Nel giorno della Liberazione, Giorgia Meloni ribadisce l'impegno a "contrastare con impegno e coraggio" tutti "i regimi totalitari e autoritari" di ieri e di oggi: "Viva la Libertà"
Niente intesa con il Pis sullo Spitzenkandidat. Dall'1 al 4 luglio gli "Study days" dei Conservatori in Sicilia. E il caso Salis "riavvicina" Orbán