Il presidente della Repubblica torna a chiedere rispetto per il suo ruolo: "Il Quirinale sia tenuto fuori dalla mischia politica e mediatica". E poi lancia una proposta: "Chi ne ha potere pensi all'abrogazione della legge sul vilipendio al Capo dello Stato"
Giorgio Napolitano
Il presidente della Repubblica alla cerimonia per il centenario dalla nascita di Norberto Bobbio: "L'approccio partigiano, normale per chi fa politica, è qualcosa di cui ci spoglia quando si sale al Quirinale. L'ho fatto io, come i miei predecessori. Il Capo dello Stato è un potere neutro"
Napolitano invita la politica a creare un "clima costruttivo" e rigetta le accuse del premier: "Già da ministro fui uomo delle istituzioni". Se la sinistra insulta il Colle nessuno grida allo scandalo
Il leader dell'Idv è accusato per le dichiarazioni rese in occasione del via libera al cosiddetto scudo fiscale. Stesso reato ipotizzato per il direttore di Libero per l'editoriale sul presunto ritardo nella celebrazione dei funerali dei soldati uccisi in un attentato in Afghanistan
Napolitano smentisce l'esistenza di patti volti a garantire l'approvazione del lodo Alfano: "Seguito il rispetto dell’indipendenza della Consulta". La Marcegaglia: "Rispettiamo il Colle perché rispettando lui rispettiamo l’Italia". Se la sinistra insulta il Colle nessuno grida allo scandalo
Napolitano invita le istituzioni a "ricondurre sotto controllo" un debito pubblico che si è fatto ormai troppo pesante: "La spesa pubblica è andata oltre i limiti di indebitamento tollerabile". Da qui la necessità di "modificare l’ordine delle voci della spesa". Tremonti non commenta
Il premier ancora all'attacco dopo la bocciatura del lodo Alfano: "Collaborazione premier-Quirinale? Possibile". Manifestazione? "No alla piazza"
Napolitano da presidente della Camera nel biennio ’92-’94 cancellò l’immunità parlamentare in piena Tangentopoli
Il premier rinnova le accuse alla Consulta e riunisce i vertici del Pdl. Confermate le accuse al presidente della Repubblica: "Ha radici totali nella sinistra". E sui processi di Milano: "Vado avanti con più grinta, mi difenderò nei tribunali e in tv". Bocciata l'ipotesi di una manifestazione
L'avvocato: "Non capisco, cinque anni fa avevano detto: legge ordinaria. O avevano torto allora, o ce l'hanno oggi: non se ne esce"