Un'agonia lunga almeno 22 minuti, scandita da due diverse aggressioni
Un'agonia lunga almeno 22 minuti, scandita da due diverse aggressioni
La scuola italiana è in subbuglio dopo l'uccisione di Giulia Cecchettin e, da Nord a Sud, si moltiplicano i sit-in, le manifestazioni, le proteste contro la violenza sulle donne
Mancava solo l'accusa di patriarcato alla Meloni, prima donna premier, un padre sparito quando era piccola, una famiglia tutta al femminile
Il giudice romano esperto di violenza sulle donne: "Non rischia l'ergastolo, e con il rito abbreviato..."
Quindi, oggi...: i femminicidi in Italia, la lite Gruber-Meloni e Valeria Fonte
Nella ricostruzione del gip si evidenzia una "estrema pericolosità" di Turetta, soggetto "totalmente imprevedibile" e incapace di autocontrollo
Dalle scuole alle università, il minuto di silenzio per Giulia Cecchettin è stato pretesto per la sospensione delle lezioni e per le occupazioni, come a la Sapienza di Roma, dove il dipartimento di Fisica è occupato contro la strumentalizzazione dei femminicidi. E in opposizione alla richiesta del ministro Valditara hanno deciso di mobilitarsi con un "minuto di rumore": "Contro il minuto di silenzio, per Giulia facciamo casino"-
Il ministro Valditara ha autorizzato il minuto di silenzio nelle scuole in omaggio a Giulia Cecchettin ma i collettivi rossi l'hanno strumentalizzato, utilizzandolo come pretesto per sospendere le lezioni
Il minuto di silenzio per Giulia Cecchettin trasformato in una "megafonata" che, di fatto, sospende le lezioni e la richiesta di rientrare in classe della dirigenza viene accolta con ribellione dagli studenti
Lezioni interrotte dagli studenti che, raccolto l'appello della sorella di Giulia, hanno trasformato il silenzio in rumore