"80 euro erano mancia, 15 in più in busta paga sono rivoluzione del proletariato". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi, intervenuto al Festival delle Città a Roma.
"80 euro erano mancia, 15 in più in busta paga sono rivoluzione del proletariato". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi, intervenuto al Festival delle Città a Roma.
L'ex premier esorta il presidente del consiglio e il segretario del Pd a fare un patto con il fondatore di Italia Viva. "Nel momento in cui Renzi non lo rispetterà si vada al voto - spiega Letta -. Se si va avanti come oggi il governo non arriva a mangiare il panettone"
Il premier Conte mette nel mirino Renzi dopo gli attacchi degli ultimi giorni. E la tensione nella maggioranza comincia a salire
"Penso che Matteo Renzi sia stato usato da Barack Obama per attuare questo colpo basso nei confronti di Trump e che ora Renzi rimarrà esposto e a causa di questa storia", racconta l'ex consigliere di Trump
Il leader di Italia Viva, ai microfoni di Radio Rock 106.6, ha cantato i versi di De Gregori dedicandoli al suo ex partito e la segretario Zingaretti e ha detto: "Noi siamo amici e ci lasciamo con affetto. Le labbra spediscile a un altro"
Il neo-leader di Italia Viva ha deciso di intonare una pietra miliare della canzone d’autore italiana come “Rimmel” di Francesco De Gregori, sorridendo della scissione dem. "Questa è una canzone di addio. Canzone degli innamorati che si lasciano", ha detto Renzi ai microfoni
Matteo Renzi avverte il governo e Conte: "Non siamo il partito che farà aumentare le tasse"
L'ex ministro spiega che nella precedente esperienza politica ci si era ridotti "ad aver paura del compagno di banco". E aggiunge che occorre "parlare un po' più fuori dal palazzo e meno al proprio ombelico"
Il leader di Italia Viva avrebbe voluto collocare i suoi al centro dell'emiciclo, come spartiacque tra maggioranza e opposizione. Ma Forza Italia e Pd si sono opposti, complice il timore di una "campagna acquisti" da parte di Renzi
Dalle carte si scopre che Ethiad lo acquista per 6,4 milioni di euro, mentre l'allora governo Renzi lo affitta per la bellezza di 168 milioni