Bersani lo dice chiaramente: "Faremo di tutto per raggiungere il quorum perché anche se è arduo è possibile raggiungerlo". Berlusconi sereno: "Vedremo cosa pensa la gente, io non temo i referendum". Per arrivare al quorum ci provano anche con sconti e regali
Romano Prodi
Il Pd non può esultare per una vittoria che non c'è. Nichi passa all'incasso e vuole le primarie. L'intento è scalzare Bersani dalla leadership della sinistra: "Il risultato dei ballottaggi è una prova di disubbidienza civile". Ma Bersani e Di Pietro frenano: "Prima di votare ci interessa sapere per cosa"
Il leader del Pd: ""Provate a dire Prodi e vi viene in mente qualcosa che ha fatto, ma se provate a dire Berlusconi?...". E poi cerca la spallata: "Adesso bisogna mandare a casa il Cavaliere. Sui ballottaggi sta alimentando la paura"
Il retroscena: l'ex premier starebbe lavorando a un'alleanza tra Pd, Sel e Idv ma senza centristi. Lo scopo? Salire al Quirinale e sconfessare la linea del "nemico" Veltroni
Mario Giordano "pizzica" il Professore e smaschera le tre pensioni. Il Pd Zanda, protavoce di Prodi, nega tutto: "Settano di usare i giornali per attaccare una persona di cui evidentemente hanno ancora paura"
Il leader di Sel aveva proposto una grande coalizione anti Berlusconi, ma ora ci ripensa e vuole un governo transitorio. Renzi: "La Bindi premier? Se il Pd vuole perdere va bene". La presidente del Pd: "Non bisogna trasferire i problemi in casa d'altri"
Prodi e Bindi: i nomi "nuovi" del Partito Democratico. Il professore la vorrebbe a capo della grande coalizione contro Berlusconi. Vendola appoggia la candidatura, ma il Pd inizia già scricchiolare. Bersani: "Prima facciamo la coalizione". Melandri: "Non può tenere insieme Fini e Vendola"
Il Professore torna a destabilizzare i democratici: "Il Pd potrebbe anche non schierare il suo segretario per la corsa alla guida del governo, se ci fosse una personalità con più chance di vittoria". Ma esclude un proprio ritorno nell'agone politico. BLOG Il Pd e il fantasma di quota 24%
Da Andreotti a Prodi, da D’Alema a De Mita: decenni di favori al gruppo sotto forma di incentivi e protezioni. Nel periodo '70-'90 i finanziamenti più consistenti a favore del gruppo torinese. Tasse / l'Alfa / Giapponesi / Melfi
Il segretario Pd torna a caldeggiare l'ipotesi di riesumare l'Ulivo di Prodi: "Siamo partiti di governo provvisoriamente all’opposizione e questa volta chi stringe il patto di governo deve stare al governo". Poi torna ad accusare il premier: "Governa con gente che continua a insultarsi"