
Migliori pizzerie, tra la Campania spunta Milano
La sorpresa della lista italiana 2024 di 50 Top Pizza è il terzo posto di Confine (di Francesco Capece e Mario Ventura) che porta il capoluogo lombardo per la prima volta sul podio, dietro Diego Vitagliano Pizzeria e I Masanielli di Francesco Martucci, al primo posto ex aequo. Tra i primi 50, 18 locali campani, 9 laziali e 5 in Lombardia
Vannucci, il mare a Porta Romana
Un locale aperto pochi mesi fa nell’omonima via, con la cucina delicata dell’esperto Enzo Auletta, che cerca sempre il sapore ed evita le complicazioni. Notevoli l’Insalata di scampi alla catalana e gli Spaghettoni cacio e pepe con gambero rosso e lime. Ma la vera forza del locale è l’entusiasmo della giovane proprietaria, Tonia Piccoli
Demetra, il Franciacorta senza solfiti
È il primo del genere prodotto nel territorio Docg bresciano e si deve alla visione di Mirabella, azienda fondata negli anni Settanta da Teresio Schiavi e ora condotta dai figli a regime completamente biologico. Tra le caratteristiche salienti anche l’insolita attenzione per il Pinot Bianco, che dona acidità e carattere
Dario Princic, il re della macerazione
Viticoltore friulano, persegue a Oslavia una sua rigorosissima filosofia produttiva che riduce al minimo la chimica e ottiene dalle fermentazioni spontanee vini di grandissima precisione. Celebri particolarmente i suoi bianchi che fanno almeno 24 mesi sui lieviti indigeni in botte grande e mostrano notevole personalità
La seconda (bellissima) vita di Iyo
Ha riaperto in via Piero della Francesca dopo qualche mese di lavori l’unico ristorante giapponese stellato d’Italia. Più spazioso, con un design materico e con la solita ossessione del patròn Claudio Liu per la qualità assoluta. Le novità? Più spazio alla condivisione e alla cucina robata (la griglia nipponica)
Giovanni Rosso, e poi c’è il Roero Arneis
L’azienda delle Langhe è celebre per le etichette di Barolo prodotte nei migliori cru di Serralunga d’Alba (tra i quali il leggendario Vigna Rionda) e per i vini dell’Etna. Ma vanta anche una notevole interpretazione del bianco piemontese, dal naso tropic
De Simone, l’ambasciatore del Cilento
Il pizzaiolo e chef raddoppia, aprendo un secondo locale del suo Modus, insegna nella quale esalta i prodotti della sua terra, nella quale è nata la Dieta mediterranea. Le pizze, tra le migliori di Milano, sono leggere e digeribili (quella con Fiori di zucca e salsicce è sublime) ma anche dalla cucina arrivano piatti molto interessanti
Procaccini, un nuovo fine dining a Milano
Aperto da poche settimane nell’omonima via, punta sulla cucina del ventottenne Amin Haziri, già stellato al Cannavacciuolo Bistrot di Torino, che mostra una notevole capacità di estrarre da ogni ingrediente il massimo del sapore. Il ristorante è elegante e borghese e ha anche un pianoforte a coda che accompagna la cena
Fiumicino, il porto dei sapori
La città di mare alle porte di Roma, uno dei mercati ittici più floridi del Tirreno, vanta due ristoranti stellati (Pascucci al Porticciolo e Il Tino), una ricca scena di ristoranti di mare tradizionali e innovativi ma è famosa anche per le pizzerie: quella al taglio di Sancho e quella dell’astro nascente Luca Pezzetta


























