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Poste Italiane archivia un 2024 da record e rivede al rialzo gli obiettivi del 2025 grazie al contributo di tutte le linee di business e, soprattutto, al grande lavoro dei suoi 120.000 dipendenti. L’Ad Matteo Del Fante intervistato dal TG Poste ha voluto manifestare la sua gratitudine per i risultati raggiunti, indicando le prossime sfide che attendono il Gruppo. “Questa azienda – ha detto Del Fante – non produce beni fisici ma offre servizi. Se i nostri colleghi operativi e l’azienda tutta non collaborassero non si raggiungerebbero questi numeri. Quando si ottiene più di quello che ci si aspettava, significa che tutti i colleghi ci hanno messo passione ed è la cosa per noi più importante. Un grazie sulla base di risultati concreti”. Del Fante si è poi soffermato sui principali obiettivi per il 2025. “Rimaniamo focalizzati sulla logistica, in particolare sui pacchi – ha continuato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane –. Resteranno importanti i prodotti di risparmio: quest’anno ricorre il 150° anniversario del libretto postale e il centenario del buono fruttifero. Stiamo studiando con Cassa Depositi e Prestiti delle emissioni per celebrare le soluzioni di risparmio più apprezzate dagli italiani, per un valore di 340 miliardi. Per quanto riguarda la protezione sarà un anno molto positivo. Per la nostra offerta di luce e gas il 2025 sarà storico perché ci siamo dati l’obiettivo di raggiungere il milione di contratti. Al momento Poste Energia conta 700mila clienti, abbiamo ancora lavoro da fare”, ha concluso Del Fante. Poste (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Del Fante: "Grazie ai nostri dipendenti 2025 ancora migliore dell'anno passato"

"Non vedo un grande fondamento giuridico nella sentenza che ha condannato il sottosegretario Delmastro, mi sembra più una scelta politica finalizzata a dare un colpo alla riforma della giustizia. Andremo avanti, perché va nell'interesse dei cittadini e della stessa magistratura, per me può rimanere al suo posto". Così, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Torino, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: "Sentenza Delmastro è scelta politica senza fondamento, per colpire Riforma giustizia"

C'è un breve filmato ripreso dalle telecamere di sicurezza e agli atti dell'inchiesta sull'omicidio di Ivan Drisan e sul ferimento di Pavel Koresko avvenuti sabato sera in una panetteria di piazzale Gambara a Milano. Nel video, il 21enne Raffaele Mascia viene ripreso mentre esce dal retro della panetteria, prende qualcosa da un ripostiglio - probabilmente la pistola, che non è ancora stata ritrovata - e poi rientra nel locale. Pochi istanti dopo si sentono chiaramente sei spari. Poco dopo Mascia esce di nuovo dal retro, attraversa il cortile e imbocca il portone, infilandosi le mani in tasca. Contemporaneamente si sente il padre chiamare "Raffaele". Il giovane è stato fermato dalla polizia ed è accusato di omicidio e tentato omicidio aggravati dai futili motivi e porto illegale dell'arma.

Paola Fucilieri
Gli spari, l'urlo del padre, la fuga. In un video l'omicidio in panetteria

“La digitalizzazione fa parte di tutto quanto necessario per guardare al futuro positivamente, perché la digitalizzazione favorisce la produttività, favorisce l'innovazione, riesce a dare delle opportunità a tutti quelli che sul territorio vogliono avere iniziative. Ma la digitalizzazione è fondamentale anche nel confronti dei rapporti con la pubblica amministrazione: pensiamo alla telemedicina, pensiamo alla formazione a distanza, pensiamo alle tante cose che potrebbero agevolare la vita dei cittadini”. Così il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dell'evento ‘La Regione come motore dello sviluppo digitale dei territori’ ospitato al Belvedere di Palazzo Lombardia. Couresy: Lnews (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana (Lombardia): La digitalizzazione favorisce la produttività e l'innovazione

“Adesso credo che il passaggio successivo sia necessariamente quello di fare una legge nazionale, perché la sentenza della Corte costituzionale c'è e dà delle indicazioni molto precise, individua anche quali sono i parametri che devono essere rispettati per poter accedere a questo percorso.” Così il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della Conferenza stampa di presentazione degli esisti della quarta edizione di 'Giocattolo sospeso' al Belvedere di Palazzo Lombardia. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana (Lombardia): Fine vita? Bisogna dare risposte anche in assenza di legge nazionale

"Una patrimoniale per le grandi ricchezze? "Non c'è dubbio che occorra un sistema più equo per quanto riguarda la tassazione. Dobbiamo stare attenti, perché si tratta di una ricchezza che in qualsiasi momento può trasferirsi in ambienti, in ordinamenti nazionali più convenienti. Ecco perché va fatta a livello globale o quantomeno europeo. E' un problema non solo di equità fiscale ma di qualità della democrazia". Lo dice Giuseppe Conte. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Conte: "Patrimoniale sui super ricchi a livello globale o in Ue"

“Vi faccio notare che insieme ai fischi che ci sono stati anche I boati e applausi ai 5 quando ho lanciato il televoto, quindi la top 10 è quella […]. Penso che faccia un po' parte del dna del Festival un po' di contestazione ”. Così Carlo Conti, direttore artistico del 75° Festival della canzone italiana, apre l'ultima conferenza stampa della kermesse a Sanremo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Conti: I fischi per la classifica? Ci sono stati anche boati, fa parte del dna del Festival

“Su Giorgia, l'ho detto anche in onda, quella standing-ovation, quell'applauso che ha avuto penso che valga più di qualsiasi posizione al festival di Sanremo. [...] La classifica di Sanremo è sempre un momento, una fotografia”. Così Carlo Conti, direttore artistico del 75° Festival della canzone italiana, apre l'ultima conferenza stampa della kermesse a Sanremo. (Alexander Jakhnagiev)

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Conti: La standing ovation per Giorgia vale più di qualsiasi posizione al Festival di Sanremo

“E' un lavoro che è continuato, spero di averlo fatto nel modo migliore, i risultati mi pare che mi facciano dire di sì. Adesso il problema vero sarà per chi lo dovrà fare il prossimo anno. Ah già sono io”. Così Carlo Conti, direttore artistico del 75° Festival della canzone italiana, apre l'ultima conferenza stampa della kermesse a Sanremo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Conti: I risultati premiano il mio lavoro, il problema è per chi verrà l'anno prossimo, ah sono io
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