Lo riferiscono fonti legali, per le quali si rafforza la tesi della “legittima difesa” del poliziotto. Ma l'indagine della procura è ancora agli albori. Gli avvocati della famiglia della vittima: "Stava scappando"
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Lo riferiscono fonti legali, per le quali si rafforza la tesi della “legittima difesa” del poliziotto. Ma l'indagine della procura è ancora agli albori. Gli avvocati della famiglia della vittima: "Stava scappando"
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella di un omicidio maturato in ambito familiare, forse al termine di una lite. Gli investigatori stanno ascoltando diverse persone per ricostruire la dinamica dell’accaduto
"Non sono sorpreso, non c'è nulla sotto il sole. È la conferma, vista la 'lunga' carriera che ha avuto in Lega, meno di un anno, che ha preso atto di essere un corpo estraneo. Probabilmente aveva un altro progetto, non ha trovato il giusto substrato per farlo crescere, e oggi decide di camminare sulle sue gambe. Vedremo quale sarà il potenziale di questa sua marcia che farà in solitaria" così Luca Zaia ha commentato la fuoriuscita dalla Lega di Vannacci. (Alexander Jakhnagiev)
"Nulla salus extra ecclesiam. Alla fine si è sempre verificato così. Io mi occupo però di autonomia e dei passi avanti che stiamo facendo in tal senso" così il presidente del Veneto Stefani ha commentato la fuoriuscita dalla Lega di Vannacci. (Alexander Jakhnagiev)
"Ora sto bene. Un po’ amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c’è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia. Doveva essere una manifestazione pacifica invece è diventata tutt’altro. Penso che chiunque avrebbe avuto paura. Ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio. La squadra è sempre stata vicina a me. Ma gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po’ il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo. Il mio collega Lorenzo Virgulti è mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita" così Alessandro Calista, uno dei due agenti di Polizia aggrediti durante il corteo pro-Askatasuna a Torino. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)
"Quando ho visto il collega accerchiato mi sono avvicinato e l'ho protetto con lo scudo come avrebbe fatto qualsiasi altro collega. Ho avuto paura, ma la paura in certe situazioni è una costante e l'addestramento che facciamo verte proprio sulla gestione di questa paura e nella lucidità che va mantenuta in certi momenti per quanto possibile. Ringrazio i colleghi e la squadra che erano lì per strada, la squadra con cui abbiamo portato via Alessandro da quella situazione di particolare difficoltà e successivamente ringrazio tutte le persone, i colleghi e le autorità che da subito ci hanno dimostrato affetto e vicinanza" così Lorenzo Virgulti, uno dei due agenti di Polizia aggrediti durante il corteo pro-Askatasuna a Torino. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)
Ecco l'affresco "corretto" con le sembianze della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni,nella Chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma. "Di certo non corrisponde all'originale - dice un ragazzo - al livello iconografico direi proprio zero". "Un caso, sicureamente - dice un altro - un po' inquietante, ma un caso. Una simpatica coincidenza". "Viviamo in un'epoca meravigliosa". "Un po' inquietante, ma simpatico. Effettivamente è uguale". (Alexander Jakhnagiev)
Ecco l'affresco "corretto" con le sembianze della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni,nella Chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
“La realizzazione infrastrutture mi pare che sia una priorità anche di questa governo, risolvere tutti i problemi. Non è soltanto il problema della Sicilia, le aree interne hanno problemi ovunque, ma non si può cambiare tutto in poco tempo. Certo che bisogna affrontare la questione. Il tema del ponte sullo stretto, ha anche questo obiettivo, quello di accelerare i tempi per una serie di collegamenti che permettono anche alle aree interne di essere meglio collegate, per via ferroviaria, ma anche per via terrestre, quindi ci vuole tempo, ma non è che si può fare un tocco di bacchetta magica, risolvere tutti i problemi della viabilità in tutta l'Italia, perché i problemi di viabilità esistono in Sicilia, ma esistono anche nel resto d'Italia. Certo che per noi è una cosa di grande importanza, stiamo lavorando per l'alta velocità, stiamo lavorando per il ponte, e tutto ciò che si può fare per migliorare le infrastrutture, questo lo faremo, questo riguarda sia i porti, sia gli aeroporti, quindi tutto ciò che riguarda i collegamenti” così il Ministro degli Esteri Tajani ad una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans a Palermo. (Alexander Jakhnagiev)
“La missione di oggi punta a dare un sostegno concreto, soprattutto alle imprese a tessuto produttivo siciliano colpito dalle calamità naturali, così come abbiamo fatto in Emilia Romagna, così come abbiamo fatto in Toscana quando ci sono state le alluvioni. Noi abbiamo coordinato la presenza di ICE, SIMEST, SACE, Cassa Depositi e Prestiti e Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital per fare in modo di dare tutte le informazioni possibili al mondo produttivo siciliano per accedere a una serie di finanziamenti per ristorare le imprese colpite. SIMEST ha messo a disposizione per l'alluvione 300 milioni di euro per le tre regioni colpite e 15 milioni di euro invece verranno messi a disposizione da ICE per per sostenere le imprese che esportano” così il Ministro degli Esteri Tajani in una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans a Palermo. (Alexander Jakhnagiev)