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È andata in scena allo Stadio Gran Sasso d'Italia de L'Aquila per la Partita del Cuore, nella quale si sono affrontate la Nazionale Cantanti e la Nazionale di politici e giornalisti. Al centro della 35esima edizione c'è una importante missione di solidarietà rivolta all'emergenza causata dal sisma in Venezuela. Nella squadra dei politici erano presenti, tra gli altri, La Russa, Renzi, Malan, Gasparri, Furfaro e Borrelli. Senato (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Partita del Cuore, scambio di palleggi tra l'allenatore La Russa e i "suoi" giocatori

"Non avevo mai visto questa Croma e adesso questi 34 anni mi sono caduti tutti addosso", lo ha detto Maria Falcone davanti alla premier Giorgia Meloni, dopo aver preso parte allo svelamento della Fiat Croma su cui viaggiavano il fratello Giovanni Falcone, la moglie e giudice Francesca Morvillo e l’autista Giuseppe Costanza, il 23 maggio 1992, nel giorno della strage di Capaci. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Maria Falcone: Non avevo mai visto questa Croma e adesso questi 34 anni mi sono caduti tutti addosso

"Non è solo chi ha un grande potere che può condurre grandi imprese, scriveva Tolkien che sono le piccole mani che cambiano il mondo. Aveva ragione: le piccole scelte quotidiane, le piccole azioni quotidiane fanno la differenza, marcano continuamente il confine tra bene e male, tra ciò che è giusto, tra quello che è sbagliato." Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni al Museo di Falcone e Borsellino cita Tolkien: Sono le piccole mani che cambiano il mondo

"Giovanni Falcone era stato uno dei primi magistrati a portare la mafia in tribunale, che significa soprattutto darle un nome, che significa processarla, che significa dire che si poteva combattere quel male. Lo ha fatto senza paura, senza paura di fare i nomi e cognomi, senza paura di inchiodare i mafiosi alle loro responsabilità, senza paura di denunciare anche la cappa di omertà che aveva fino a quel momento protetto crimini e affari, sbattere in faccia all'opinione pubblica verità che altrimenti sarebbero state taciute. Ed è evidente che quindi, per Cosa Nostra, il giudice Falcone meritava una punizione esemplare, la più feroce, la più violenta, perché quella punizione doveva essere un monito e doveva essere un messaggio: nessuno poteva sfidare la mafia." Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Falcone portò mafia in tribunale senza paura, per Cosa Nostra serviva punizione esemplare

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