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“È un clima d’attesa: aspettiamo più le elezioni che i campionati europei di calcio: penso che l’interesse per le elezioni non sia mai stato così alto, e lo dicono i sondaggi, tante persone andranno a votare, ma speriamo che, come dicono gli inglesi, ‘metteranno i loro soldi dove hanno messo la loro bocca’. Speriamo che andranno a votare”, ha affermato il capo dell’ufficio del Parlamento Eu nella città milanese, Maurizio Molinari, a margine dell’evento “Luci d’Europa a Milano”, organizzato dalla Rappresentanza della Commissione europea a Milano, in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Molinari (capo ufficio parlamento Eu Milano): "Mai interesse così alto per elezioni europee"

A margine dell’evento “Luci d’Europa a Milano”, organizzato dalla Rappresentanza della Commissione europea a Milano, in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, il cantautore Roberto Vecchioni ha affermato: “L’importanza dell’Europa la sappiamo tutti: è inutile magnificare questo momento, perché lo sappiamo. Conosciamo l’importanza di svegliare quelli che non pensano che l’Europa è ‘inguaiatella’, come direbbero i napoletani, bisogna darle forza. Noi siamo la cultura dell’occidente, ma anche della vita, in generale, e non possiamo pensare di non essere uniti, insieme, e di non decidere le cose insieme” (Alexander Jakhnagiev)

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Roberto Vecchioni sul futuro dell'Europa: "È ‘inguaiatiella’, va svegliato chi non si preoccupa"

“Questo mondo più che minacciarla la sta facendo la guerra, perché la guerra non è soltanto tra due fazioni, è una guerra di pensiero, culture e immaginare la vita. Per questo ci vogliono dibattiti, riunioni, convegni per tentare di veder la vita nella stessa maniera”, ha spiegato Roberto Vecchioni sul tema dei conflitti mondiali, a margine dell’evento organizzato per la festa dell’Europa dalla Rappresentanza della Commissione europea a Milano, in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Roberto Vecchioni: "Mondo già in guerra, è un conflitto di pensiero e culture"

Paura e immagini drammatiche, quelle registrate dai cittadini di Bolzano che, nella mattina di martedì 8 maggio, hanno assistito all’incendio alla sede dell’azienda Alpitronic, azienda leader nel settore delle colonne per ricariche di auto elettriche: in pochi minuti si è sollevata un’altissima nube di fumo che si è poi estesa per chilometri, costringendo a chiudere lo spazio aereo. / Instagram (Alexander Jakhnagiev)

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Incendio all'Alpitronic di Bolzano, colonna di fumo si estende per chilometri

Un grande incendio è scoppiato nella mattina dell’8 maggio in via di Mezzo ai Piani di Bolzano: a fuoco lo stabilimento Alpitronic, azienda leader nel settore delle colonne di ricarica di auto elettriche. Evacuati gli edifici circostanti, è stato chiuso anche lo spazio aereo. / X (Alexander Jakhnagiev)

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Grande incendio a Bolzano, in fiamme la sede dell'azienda Alpitronic

Arrivato in ritardo alla presentazione del progetto culturale “Notte prima degli esami”, con Antonello Venditti, il ministro della Cultura Sangiuliano si è subito rivolto al cantante: “Sono cresciuto con le tue canzoni, sono stato un suo fan: pur di ascoltare le sue canzoni, una volta, alla Mostra d’Oltremare di Napoli sono andato alla festa dell’Unità, cosa che non avrei mai fatto, proprio perché ho una grande stima artistica di Antonello Venditti. Lo ritengo un grande artista che ha racontato la mia generazione, è sempre stato onesto intellettualmente”. (Alexander Jakhnagiev)

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Sangiuliano a Venditti: "Io alla festa dell'Unità pur di ascoltare un tuo concerto"

Venditti “rimprovera” Sangiuliano: “Parli al passato, è un problematico” Dopo l’arrivo di Sangiuliano alla presentazione del progetto culturale “Notte prima degli esami”, con Antonello Venditti, lo stesso ministro della Cultura si è rivolto al cantautore: “Lo ritengo un grande artista che ha racontato la mia generazione, è sempre stato onesto intellettualmente. Erano anche anni temibili…”. A quel punto Venditti lo ha interrotto. “Il bello è che parla al passato”, lo ha affermato. “Siamo diversamente giovani”, ha risposto Sangiuliano. “Guarda che è un problemaccio: parla di oggi. L’età non esiste, quindi puoi recuperare tutto quello che ti sei perso”, ha puntualizzato Venditti. (Alexander Jakhnagiev)

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Venditti "rimprovera" Sangiuliano: "Parli al passato, è un problemaccio"
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