Il Viminale: "Messaggio chiaro: chi aggredisce le forze dell'ordine e viola le regole del nostro Paese, non resterà impunito"
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Il Viminale: "Messaggio chiaro: chi aggredisce le forze dell'ordine e viola le regole del nostro Paese, non resterà impunito"
Gli inquirenti ipotizzano una ritorsione legata alla droga. Il sindaco lancia l’allarme sicurezza: “Serve più Stato sul territorio”
Una tecnica molto semplice ma altrettanto efficace: ecco qual è il primo segnale dei ladri per provare a entrare indisturbati negli appartamenti e le contromisure da adottare
Eva Herzigova e Gregorio Marsiaj hanno detto sì nella splendida cornice della sala Plebisciti di Palazzo Carignano a Torino. La sposa si è presentata in bianco, con un abito morbido, lungo fino a sopra la caviglia, e i capelli raccolti
Il Presidente Sergio Mattarella ha partecipato ad Andria alla cerimonia in ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario sulla linea Andria-Corato, nel quale dieci anni fa, il 12 luglio 2016, persero la vita 23 persone e ne rimasero ferite molte altre. Al suo arrivo in Piazza dei Bersaglieri, Mattarella ha deposto una corona di fiori davanti alla lapide commemorativa. Alle 11.05, orario dello scontro dei due treni, è stato osservato un minuto di silenzio; poi 23 rintocchi di campana e la lettura dei nomi delle vittime. Durante la cerimonia sono intervenuti la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, e il Presidente della Regione Puglia, Antonio De Caro. Al termine degli interventi istituzionali, il Capo dello Stato si è recato nel piazzale intitolato alle vittime dell’incidente, dove è stata installata una statua commemorativa. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Davanti a tragedie come quelle consumatesi nel Mediterraneo è facile indignarsi e scoraggiarsi di fronte alla sensazione di impotenza
Vecchi contrasti di denaro tra i due. Feriti il padre e la figlia della vittima: avevano tentato di disarmarlo
Nel 1986 a Roma fu battaglia per il primo ristorante italiano. Oggi è il marchio più "global" che c’è ma è anche molto "local"
Monsignor Fusco attovagliato con Lavitola e Ranucci e i servizi di "Report" durante il Conclave