Le bugie della coppia smentite dai video. Il proprietario del bar sostiene che la schiuma non fosse pericolosa. "Ho fatto dei test", dice. Ma un video del 2020 lo smentisce: una cameriera urla "Attenti alla schiuma"
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Le bugie della coppia smentite dai video. Il proprietario del bar sostiene che la schiuma non fosse pericolosa. "Ho fatto dei test", dice. Ma un video del 2020 lo smentisce: una cameriera urla "Attenti alla schiuma"
Chiusa la fase di autorizzazione per il 2026/2027: oltre 700 scuole coinvolte. Il ministro Giuseppe Valditara rivendica il successo della riforma e l’adesione record nel Mezzogiorno
Le dichiarazioni dei due testimoni andrebbero a confermare le prime dichiarazioni di Marco Muschitta, l'operaio che nel 2007 raccontò di aver visto una ragazza bionda in bicicletta per poi ritrattare
A Monza prende vita il Punto Arcobaleno, il primo centro pubblico e strutturato della provincia di Monza e Brianza dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’accompagnamento delle persone e delle loro famiglie. Il progetto è promosso dal Comune di Monza e dalla Cooperativa Sociale Medihospes del Consorzio La Cascina, insieme alle associazioni Brianza Oltre l’Arcobaleno e Renzo e Lucio. In un territorio dove finora il supporto era affidato quasi esclusivamente al volontariato, il Punto Arcobaleno rappresenta un passo avanti importante: un servizio stabile, professionale, capace di costruire un ponte tra cittadini, servizi sociali, sistema sanitario e istituzioni. Come racconta a Il Giornale la coordinatrice Federica Guida, il cuore del progetto è un’équipe multiprofessionale composta da assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, psicoterapeuti e avvocati, con l’obiettivo di offrire orientamento, ascolto e percorsi di accompagnamento personalizzati. La sede è il Centro Civico Libertà, scelto perché facilmente accessibile e pensato per diventare un luogo sicuro e riconoscibile per tutta la cittadinanza. Oltre allo sportello di ascolto, il progetto prevede anche incontri pubblici, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione. Dai primi accessi emerge soprattutto il bisogno di ascolto dei più giovani, spesso accompagnati dalle famiglie. Ed è proprio questo il senso più profondo del Punto Arcobaleno: offrire uno spazio dove nessuno si senta solo e dove la cura, il tempo e l’attenzione alle persone tornino ad avere un ruolo centrale.
Un giudice esce di casa per andare in tribunale e non torna mai più. Nessuna fuga, nessuna rivendicazione, solo un silenzio lungo trent’anni e un nome che pesa come un macigno: Paolo Adinolfi. Magistrato integerrimo, sezione fallimentare, dossier scomodi, interessi enormi, criminalità organizzata, servizi segreti, appuntamenti mai avvenuti, chiavi recapitate misteriosamente, un uomo visto per l’ultima volta e poi inghiottito dal nulla. Oggi, mentre sotto la Casa del Jazz si torna a scavare nei luoghi già legati alla Banda della Magliana, quella scomparsa torna a interrogare il Paese. È ora online la videoanalisi investigativa di Alessandro Politi sul caso Paolo Adinolfi, una storia che non è solo un mistero giudiziario, ma una domanda inquietante sul prezzo della verità.
Momenti di tensione durante la puntata di Dritto e Rovescio: il conduttore costretto a riprendere il giovane immigrato. Ecco cos'è successo
Esiste il diritto. E il diritto non è fatto di slogan, ma di regole. La carcerazione preventiva non è una punizione. Allora cosa è? Si tratta di una misura cautelare
L’intervista in tv: "Mi aspetto la richiesta di rinvio a giudizio. Ormai ci sono le tifoserie"
"L'accusa non può essere solo omicidio colposo. La Svizzera ha fallito, ora maxi-risarcimento"
La 22enne sparita da 5 giorni. Il cellulare irraggiungibile, i timori della famiglia