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E' mattino presto, quando il treno regionale dei frontalieri parte dalla stazione di Ventimiglia, per recarsi a Nizza. Alla prima fermata francese, quella di Menton Garavan, sale la police. Non sono neppure le 6.30. I passeggeri, ancora mezzi addormentati, assistono al fuori programma con gli agenti che forzano la porta delle toilette, convinti che all'interno possano nascondersi dei clandestini. Alla fine usciranno 8 stranieri e tra loro anche un bambino in braccio al padre. I migranti irregolari verranno riammessi alle autorità italiane, da dove sono entrati.

Fabrizio Tenerelli
La police forza la porta del bagno: nascosti ci sono 8 migranti

(Agenzia Vista) Roma, 04 luglio 2020 Blitz anti pedopornografia, arresti in 15 regioni Sgominata dalla Polizia Postale una rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pornografico realizzato utilizzando minori di anni diciotto. Oltre 200 investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino hanno condotto una complessa operazione di contrasto alla pedopornografia online, che ha portato all´esecuzione di 50 decreti di perquisizione, arresti e ad indagare altrettanti soggetti, di cui alcuni con precedenti specifici, responsabili di detenzione, diffusione ed in alcuni casi, di produzione di materiale pedopornografico. Per 3 di questi indagati sono scattate le manette in quanto sono stati trovati in possesso di ingenti quantitativi di materiale pornografico avente ad oggetto minori. Sequestrati migliaia di files. L´attività, diretta dalla Procura di Torino e coordinata dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma ha coinvolto tutto il territorio nazionale impegnando nelle operazioni di perquisizione 15 Compartimenti e 24 Sezioni. / Polizia di Stato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
 Blitz anti pedopornografia, arresti in 15 regioni

Già noto alle forze dell'ordine, il nordafricano ubriaco stava disturbando alcuni passanti. Scontratosi con un gruppo di ragazzi, è stato pestato a sangue, ed ora si trova ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale dell’Angelo di Mestre

Federico Garau
Il violento pestaggio a Jesolo
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