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(Agenzia Vista) Potenza, 12 maggio 2020 Spaccio di eroina e cocaina a Potenza, 23 arresti La Polizia di Stato nella giornata odierna ha eseguito 23 provvedimenti cautelari, di cui 9 custodie cautelari in carcere, 13 arresti domiciliari ed 1 obbligo di presentazione alla p.g. Le misure sono il frutto di un’articolata indagine su un nutrito numero di persone di origine nigeriana che assieme ad altri 3 italiani, due potentini ed un salernitano, in concorso tra loro ha posto in essere un intenso commercio al dettaglio di sostanza stupefacente in varie zone della città di Potenza, tra cui contrada Marrucaro ed il viale del Basento oltre ad interessare le varie strutture di accoglienza ubicate nel capoluogo. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
 Spaccio di eroina e cocaina a Potenza, 23 arresti

(Agenzia Vista) Milano, 12 maggio 2020 Fase 2, Sala: "Politici chiamati a prova verità" Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, nel corso del videomessaggio quotidiano ai cittadini su Facebook. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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 Fase 2, Sala: “Politici chiamati a prova verità”

(Agenzia Vista) Milano, 12 maggio 2020 Sala: "Assembramento attorno a Silvia Romano impressionante" Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, nel corso del videomessaggio quotidiano ai cittadini su Facebook. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
 Sala: “Assembramento attorno a Silvia Romano impressionante”

Silvia Romano è arrivata a casa, alla periferia Est di Milano. È scesa dall'auto indossando gli stessi abiti islamici dell'arrivo a Ciampino. Una folla di operatori si è accalcata su di lei e la cooperante è stata scortata al portone del palazzo dai carabinieri. Al suo ingresso in casa è seguito un lungo applauso degli abitanti del quartiere e dei reporter. Poi Silvia si è affacciata dalla finestra salutando la folla rimasta sotto casa. (Lapresse)

Redazione
Silvia Romano torna a casa: il lungo applauso al suo arrivo

Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya a fine 2018, è finalmente tornata a casa. Si è convertita all'islam e ora si fa chiamare Aisha

Paola Fucilieri
Silvia Romano arriva a casa

Deserto e silenzioso. Così si presenta il parcheggio dove, a Napoli, è avvenuto lo stupro di una donna, un’infermiera di 48 anni violentata in pieno giorno, alla luce del sole, in una città ancora ammutolita dal lockdown imposto dall’emergenza coronavirus. La vittima dello stupro è stata sorpresa da uno sconosciuto mentre aspettava, sola, il suo autobus. Su quella banchina oggi sono ancora in pochi ad attendere, e tra gli utenti ora c’è chi ha paura, soprattutto tra le donne. Il parcheggio dove si è consumata la violenza è adiacente alla stazione centrale di Napoli. Le restrizioni imposte per contenere il contagio da Covid-19 hanno abbattuto il caos che solitamente attanaglia quella zona compresa tra la stazione, piazza Garibaldi e le strade circostanti, ma non ha azzerato gli atavici problemi legati alla presenza di delinquenti, tossicodipendenti, di senzatetto, ai commerci illegali, allo spaccio. Da tempo, poi, residenti e commercianti lamentano disagi per il bivacco di immigrati

Agata Marianna Giannino
Stupro a Napoli, paura e pericoli nel luogo del dramma

Il giorno dopo le polemiche per gli assembramenti di cittadini di giovedì, i Navigli di Milano erano semideserti. Sui canali della movida si è presentato per verificare la situazione il sindaco Beppe Sala che aveva definito la scena una vergogna: "Navigli ora, meglio. Grazie. E io mi prendo la responsabilità di fare di più sui controlli", il messaggio sui social del primo cittadino. "Polemica eccessiva, qui c'è molta meno gente che in metro o in coda ai supermercati", commentano i titolari dei bar della zona. (Lapresse)

Redazione
Milano, Navigli semideserti dopo le polemiche
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