La dichiarazione in piazza Montecitorio del deputato M5s. (Alexander Jakhnagiev)
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
La dichiarazione in piazza Montecitorio del deputato M5s. (Alexander Jakhnagiev)
"In Italia nel 2023 sono stimati 395mila nuovi casi di tumore, una sfida per il Servizio sanitario nazionale, che dobbiamo affrontare a livello nazionale e internazionale. L'obiettivo è il potenziamento degli screening oncologici e dei programmi gratuiti, allargare i programmi di screening al tumore al polmone. La ricerca in campo oncologico è sinonimo di futuro. C'è un impegno forte e comune nella lotta al cancro". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo intervento oggi al Quirinale per la cerimonia 'I Giorni della ricerca di Airc. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Il Presidente uscente degli Stati Uniti, il democratico Joe Biden, ha votato oggi a Wilmington, nello Stato del Delaware. Quasi 43 milioni di americani hanno già votato in anticipo, quando mancano otto giorni alle elezioni più in bilico della storia contemporanea degli Stati Uniti. X (Alexander Jakhnagiev)
I"Oggi ho avuto un importante incontro con il mio collega della Difesa, Gallant, che segue l'incontro che c'è stato nelle settimane scorse, prima del presidente Meloni e poi del ministro Tajani. L'Italia sta cercando di svolgere un ruolo in Medioriente per cercare di arrivare velocemente alla pacificazione sia a Gaza che in Libano, e abbiamo affrontato i due temi oggi". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a proposito del suo viaggio in Israele durante il quale ha incontrato, a Gerusalemme, l'omologo israeliano Yoav Gallant. "Siamo partiti dal Libano, dove ho avuto ancora una volta la garanzia che le forze armate israeliane in qualunque modo cercheranno di salvaguardare il contingente Unifil. Ultimamente c'è stato uno spostamento verso nord, e di per sé la zona si è allontanata da quella che era il contingente Unifil, ma anche la loro intenzione di andarsene via non appena sarà possibile garantire che da quella zona del Libano non arrivino più attacchi sul suolo di Israele. Nell'ultimo anno sono stati oltre 10mila i lanci di razzi da parte di Hezbollah". Difesa (Alexander Jakhnagiev)
Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha incontrato, a Gerusalemme, l'omologo israeliano, Yoav Gallant. L'incontro fa parte di una più ampia iniziativa, avviata dal ministro Crosetto con il G7 della Difesa, e proseguita incontrando gli omologhi dell'Arabia Saudita e della Turchia. Secondo quanto riportato in un comunicato stampa, durante il colloquio, i due ministri della Difesa hanno analizzato nel dettaglio la situazione a Gaza e nel sud del Libano, sottolineando la necessità di creare le condizioni per una soluzione duratura che garantisca la stabilità dell'intero Medio Oriente. Nel corso dell'incontro, il ministro Crosetto ha ribadito la necessità di una piena attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per garantire che nel sud del Libano, tra la Linea blu e il fiume Litani, solo le Forze armate libanesi (Laf) e Unifil siano in possesso delle armi. Entrambi i ministri hanno concordato come debba essere fatto ogni possibile sforzo per proteggere l'Unifil e la popolazione civile ed evitare il loro coinvolgimento negli scontri con Hezbollah, sottolineando la necessità di rivedere e rendere più efficace e attuale il mandato dell'Unifil. Difesa (Alexander Jakhnagiev)
La premier Meloni ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi Edmundo González Urrutia, premio Sakharov per la libertà di pensiero. "Nel congratularsi per la recente assegnazione del riconoscimento, il presidente del Consiglio ha sottolineato la priorità attribuita dal Governo italiano alla situazione in Venezuela, anche nell'ambito della Presidenza di turno del G7, e il sostegno assicurato agli sforzi in atto per facilitare una transizione democratica e pacifica, che corrisponda alla volontà del popolo venezuelano", spiega una nota di Palazzo Chigi. "Il presidente Meloni ha anche reiterato lappello affinché cessino immediatamente le violazioni dei diritti umani, le detenzioni arbitrarie e le restrizioni alle libertà fondamentali, in particolare nei confronti dellopposizione politica", conclude la nota. Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Sono tanti i giovani ricercatori che trovano spazio all'estero e, pur desiderando di operare in Italia, vi restano e raggiungono livelli di assoluta eccellenza. È interesse nazionale fare in modo che possano conseguirli nel nostro Paese. Occorre far crescere, nelle istituzioni e nella società, la consapevolezza che le risorse investite in ricerca tornino moltiplicate" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all'apertura dei Giorni della Ricerca al Quirinale. (Alexander Jakhnagiev)
"Per consentire che l'efficacia dei risultati della ricerca non incontri ostacoli, rimuovere e superare condizioni di divario territoriale. E' nostra responsabilità far sì che questi divari non si propongano nella lotta ai tumori. L'universalità delle cure e la parità dei diritti sono principi irrinunciabili della Repubblica, come ci prescrive la Costituzione" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all'apertura dei Giorni della Ricerca al Quirinale. (Alexander Jakhnagiev)
"Il cancro un tempo era una malattia insidiosa e temuta, che quasi non si voleva nominare. E' stato un importante risultato avergli restituito la sua dimensione di malattia che può essere combattuta, grazie alla medicina, e dunque grazie alla ricerca che la sospinge. La ricerca ha permesso di compiere passi in avanti straordinari" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all'apertura dei Giorni della Ricerca al Quirinale. (Alexander Jakhnagiev)
C'era una forte attesa per la puntata di Report di domenica sera, visto che annunciava uno scandalo di dimensioni bibliche sul Ministero della Cultura. Ma non è uscito proprio nulla di interessante, solo aria fritta. Il commento del direttore Vittorio Feltri