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Rawiri Waititi, un politico maori della Nuova Zelanda, prima del giuramento a re Carlo III ha infranto il protocollo. Ha giurato prima fedeltà maori e poi ha eseguito l'haka, la danza tipica del suo popolo. Ecco il video./ New Zeland Parliament (Alexander Jakhnagiev)

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Il politico maori danza l'haka prima del giuramento a Re Carlo III

"Con la guerra tra Israele e Hamas e la polarizzazione che provoca nella nostra società, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, esiste un enorme rischio di attacchi terroristici nell’Unione europea. Lo abbiamo visto recentemente a Parigi. Sfortunatamente, lo abbiamo visto anche prima. Questo è quindi un dibattito importante che avremo oggi nel Consiglio. Annuncerò anche che ora metteremo a disposizione ulteriori 30 milioni di euro per la protezione, ad esempio, dei luoghi di culto", le parole della commissaria agli Affari Interni Ylva Johansson arrivando al Consiglio Ue Interni. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Johansson: Rischio attacchi terroristici in Ue durante le festività

Le immagini della residenza del Presidente degli Stati Uniti addobbata per le festività. Alberi di Natale, trenini e caramelle abbelliscono la Casa Bianca a Washington. / Youtube The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Natale 2023, ecco gli addobbi all'interno della Casa Bianca

"È stato un consenso pressoché unanime, qualcuno ovviamente ha avuto qualche piccola riserva, sul trasferimento dei procedimenti penali fra un Paese e un altro", le parole del sottosegretario alla Giustizia Sisto a margine del Consiglio Ue Giustizia a Bruxelles. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Sisto: In Ue consenso su trasferimento processi da un Paese all'altro

"Sono qui oggi a Bruxelles da ministro per evitare una nuova tassa europea sui porti italiani. Questa è l'Europa che non ci piace, quella della tasse sulle auto in favore delle auto elettriche cinesi, quella della tassa sulla casa che costerebbe alle famiglie italiane fino a 50mila euro. Ecco la Lega coi suoi alleati vuole un'Europa diversa: meno tasse e obblighi, più sicurezza, tutela dei confini, della salute e del lavoro dei cittadini europei. Cambiare l'Europa si può, anzi si deve" lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a margine del Consiglio dei Ministri dei Trasporti dell'Unione Europea. (Alexander Jakhnagiev)

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Salvini: "Vogliamo un'Europa con meno tasse e obblighi e più sicurezza per i cittadini"

"Siamo stati e continueremo a essere tra i principali sostenitori del processo di allargamento nel dibattito europeo, io l'ho sempre definita riunificazione dell'Europa. Io penso che l'Europa non sia un club nel quale qualcuno decide chi sia europeo e chi non sia europeo, è stata la storia e la geografia a decidere chi è europeo e credo che quello che le istituzioni europee debbano fare è un processo serio, il più possibile veloce per garantire questa riunificazione, particolarmente nel contesto internazionale molto complesso nel quale noi ci muoviamo. L'Europa non potrà dirsi davvero unita fin quando i Balcani occidentali non avranno fatto ingresso nella famiglia europea, intesa come istituzione". Così il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni congiunte alla stampa con il Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vučić, oggi a Belgrado. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni in Serbia: "Integrazione Balcani occidentali in Ue è fondamentale"

"Il contrasto all'immigrazione irregolare per quanto riguarda la rotta balcanica è un obiettivo che Roma e Belgrado condividono. Vorrei ringraziare la Serbia per gli sforzi che sta dimostrando in questa direzione. Noi siamo convinti che le nostre energie debbano spostarsi sulla dimensione esterna del problema per affrontarlo prima che arrivi in Europa. La dimensione esterna è per noi l'elemento centrale di contrasto ai flussi illegali". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni congiunte a Belgrado dopo l'incontro con il presidente serbo Aleksandar Vucic. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Meloni: "Con Serbia contro trafficanti rotta Balcani"

"Non c'è nessuno scontro politica-magistratura. Per chi viene da destra lo Stato è sempre un punto di riferimento, questo non vuol dire che non si debbano regolare delle cose che in alcuni ambiti abbiano dei problemi. Ad esempio ho trovato fuori misura dire che la riforma costituzionale abbia dei termini "antidemocratici". Io penso che non ci sia uno scontro tra politica e magistratura, il problema in una piccola parte della magistratura è ritenere che i provvedimenti di alcuni governi che non sono in linea con una certa visione del mondo debbano essere contrastati, come è accaduto ad esempio sull'immigrazione". Ci deve essere un dialogo costruttivo per entrare obiettivi condivisi nella lotta alla criminalità". Lo ha detto Giorgia Meloni nel corso di un punto stampa a margine dei lavori di Cop 28 a Dubai. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Nessuno scontro, ma piccola parte magistratura contrasta il Governo"

"Non c'è nessuno scontro politica-magistratura. Per chi viene da destra lo Stato è sempre un punto di riferimento, questo non vuol dire che non si debbano regolare delle cose che in alcuni ambiti abbiano dei problemi. Ad esempio ho trovato fuori misura dire che la riforma costituzionale abbia dei termini "antidemocratici". Ci deve essere un dialogo costruttivo per centrare obiettivi condivisi nella lotta alla criminalità". Lo ha detto Giorgia Meloni nel corso di un punto stampa a margine dei lavori di Cop 28 a Dubai. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Non c'è scontro tra politica e magistratura. Dialogo costruttivo per combattere criminalità

"Posso capire che il Pd ha deciso che ha fatto una cosa sbagliata ma prima di spiegare a me come risolverla perchè non chiedono scusa: non si può far finta che prima le cose erano giuste e quando arriva un altro governo diventano sbagliate". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa dopo il suo intervento alla sessione plenaria della Cop28 di Dubai, parlando della fine del mercato tutelato. "Prima del mio alleato Salvini mi hanno chiesto di fare qualche cosa quelli che ce l'hanno messa la riforma del mercato tutelato. La fine del mercato tutelato è stata stabilita dai governi Renzi-Gentiloni e votata d'allora maggioranza del governo Draghi", ha spiegato. La questione è diventata "spinosa". "D'accordo con la Commissione europea stiamo cercando di capire soprattutto come si fa a impedire che le bollette aumentino e questo a me interessa", ha aggiunto. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Votai contro fine mercato tutelato, Pd si scusi. Obiettivo è evitare aumento bollette"
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