Potrebbe arrivare una svolta nel trattamento dell'Alzheimer. Il nuovo farmaco inibitore peptidico RI-AG03 previene l'accumulo di proteine Tau
Potrebbe arrivare una svolta nel trattamento dell'Alzheimer. Il nuovo farmaco inibitore peptidico RI-AG03 previene l'accumulo di proteine Tau
Importanti novità sulla progressione del morbo di Alzheimer che avviene in due fasi: ecco di cosa si tratta e le nuove implicazioni in campo terapeutico
Un declino della funzione masticatoria può indicare una disfunzione cerebrale correlata alla demenza, ma la relazione tra funzione masticatoria e rischio di demenza rimane poco chiara. Questo studio sudkoreano mirava a indagare se la funzione masticatoria fosse associata al rischio di declino cognitivo e demenza.
Nel caso in cui la pressione arteriosa elevata sia tenuta sotto controllo diminuisce in modo drastico la possibilità di ammalarsi
Il neurologo Rossini indaga sui primi cenni del cervello. "Ancora prima che i sintomi si vedano e siano irreversibili"
In occasione della Giornata Mondiale Alzheimer, il professor Rossini dell'IRCCS San Raffaele Roma, sottolinea l'importanza della diagnosi precoce
Presentata da Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) un'importante campagna di sensibilizzazione per invitare la popolazione ad essere maggiormente consapevole dei benefici di un corretto stile di vita, anche come prevenzione alle demenze
Una ricerca del San Raffaele di Roma svela il meccanismo alla base della perdita della memoria nelle malattie degenerative come Alzheimer. Questo passo avanti apre le porte alla cura ma soprattutto alla diagnosi precoce
Un enzima in grado di bloccare alcuni tumori avrebbe effetti benefici nel rallentare la progressione dell'Alzheimer: ecco i risultati dello studio e cosa succede in Gran Bretagna dopo il via libera al farmaco Lecanemab
Lo scorso 21 giugno aveva ucciso con un colpo di pistola la moglie. Oggi è uscito dal carcere: è stato trasferito ai domiciliari in una rsa di Arezzo