Maxi operazione della polizia nel Reggino: in manette quaranta affiliati alla cosca Mazzaferro di Marina di Gioiosa Ionica. Presi pure il sindaco Rocco Femia e tre assessori della giunta di Marina di Gioiosa Ionica. Femia avrebbe fatto in modo di affidare gli appalti pubblici alla cosca
arresti
Il boss Mario Caterino è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Caserta. Considerato il numero due dei Casalesi, era ricercato da tre anni
Centinaia di migliaia di euro in contanti nascosti nelle intercapedini ricavate nei muri: erano di Mario Potenza, 83enne pluripregiudicato della zona di Santa Lucia. Al momento dell’irruzione nell’abitazione i familiari stavano sostituendo le mazzette di banconote con le fotocopie
Latitante dal 2008, è organizzatore delle estorsioni per conto del clan. Era in una clinica di Sant’Angelo dei Lombardi, ricoverato sotto falso nome
Blitz della polizia all'alba. Il capo della Sacra corona unita arrestato in un appartamento nel brindisino. Non si era mai spostato dalla zona. Il questore: "E' il colpo definitivo"
I quattro sono accusati di essere i mandanti e gli esecutori degli attentati a Salvatore di Landro e Giuseppe Pignatore avvenuti l'anno scorso. Il boss della cosca, Nino Lo Giudice, si era autoaccusato e ha denunciato i complici
Ma gli Stati Uniti sono ancora la patria della libertà? Il primo cittadino della Capitale è finito dietro alle sbarre per aver protestato contro dei tagli alla spesa che avrebbero penalizzato Washington. Il sindaco è stato rilasciato solo quando la figlia ha pagato una cauzione di 50 dollari
Ieri ha avuto un infarto durante un interrogatorio. Oggi l'ex presidente dell'Egitto è stato arrestato insieme ai due figli per 15 giorni. E' sotto inchiesta per gli ordini di aprire il fuoco sui dimostranti, nonché per qualsiasi abuso di autorità del presidente per interessi personali
Accusato anche di prostituzione minorile. Arrestato l'ex commissario antiusura e prefetto di Napoli. Testimone dei pm nel processo Ruby, avrebbe portato ad Arcore Maria Makdoum
Marco Righetto, 35 anni, capo dei Commandos Tigre fermato dalla Digos durante le operazioni di ingresso degli striscioni. Sulla sua auto una bomba artigianale, definita "micidiale", 4 coltelli, una mazza da baseball e una bomboletta di spray urticante. La gara è in programma alle 20,45