L'azzurrino, 3° in batteria, è in semifinale dei 200: "Grazie al tuffo..."
L'azzurrino, 3° in batteria, è in semifinale dei 200: "Grazie al tuffo..."
Il campione di atletica ringrazia tutti i fan londinesi e giamaicani per il sostegno ricevuto
Il fenomeno chiude con una sconfitta, battuto dall'ex dopato americano che gela lo stadio
Dopo i trionfi in vasca, tocca alla pista: da qui parte il progetto olimpico
Il giamaicano Nesta Carter squalificato dalla 4x100 in cui trionfarono a Pechino
Doping russo: rivelazioni di "Ard" e "Le Monde". Nel mirino dirigenti Wada e Federatletica mondiale. Avrebbero preso soldi per coprire gli atleti
Dopo la condanna a otto anni di squalifica da parte del Tas, l'ex atleta altoatesino si riclica e offre la sua esperienza al servizio dei tanti sportivi amatori
Classe '98, proviene dal Gambia. Nfamara Njie è ormai più che una promessa
Dopo lo scandalo doping, la Federazione Internazionale di atletica (Iaaf) non ha fatto sconti alla Russia di Vladimir Putin
Arriva l’atteso oro nei 200 metri di Usain Bolt, ma non il «promesso» record mondiale, che resta quel 19.19 da lui timbrato ai Mondiali di Berlino 2009. Il giamaicano parte bene e come di consueto inizia una gara a parte già ai 100. Chiude a 19.78, lo stesso tempo delle semifinali. Al traguardo, però, Bolt ha un gesto di stizza. Non è felice della propria prestazione, pur avendo conquistato il secondo oro a Rio2016. Lo segue, come nella semifinale di ieri, il canadese De Grasse argento con 20.08. Bronzo disputatissimo e assegnato al fotofinish al francese Lemaitre (20.12, stesso tempo del britannico Adam Gemili). Prima della finale cade un pò di pioggia all’Engenhao, ma dopo c’è spazio solo per la festa. Bolt si avvolge nella bandiera della Giamaica e poi manda in delirio il pubblico brasiliano alzando al cielo anche quella verde-oro. Scatta una sequenza di musica reggae, Bolt si concede per i selfie di fine gara e infine bacia la pista che lo avvicina al triple triple, mentre dagli spalti si grida il suo nome. Intanto il giamaicano diventa il primo atleta olimpico ad aggiudicarsi il triple double, tre volte oro nei 100 e 200 a Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016.