Il centrocampista giallorosso sulle sirene madrilene: «Se la società mi dicesse che c'è una necessità economica, o anche tecnica, io andrei»
Il centrocampista giallorosso sulle sirene madrilene: «Se la società mi dicesse che c'è una necessità economica, o anche tecnica, io andrei»
«El Mundo Deportivo» oggi in edicola scrive che sabato scorso Jorge Mendez si è incontrato con Florentino Perez per confermare la disponibilità di Josè Mourinho. L'incontro sarebbe avvenuto dentro il Bernabeu. Sondaggio nella tifoseria Real: oltre il sessanta per cento non gradirebbe l'arrivo di Mourinho.
Futuro incerto nel quale i bookmaker hanno fornito le loro previsioni, quotando una eventuale cessione dell'attaccante. Un addio che si giocherebbe a 4 volte la posta, contro un ben più sicuro 1.20 sulla permanenza in blaugrana.
Josè rimane? Le percentuali sulla sua partenza sono in aumento, cose sue, non c'entrano i risultati e neppure il presidente che lo adora. Ma se resta lui va via Balotelli? Non è detto, anche se la storia di Mino Raiola procuratore di Alexandre Pato non è così campata in aria come lo scambio clamoroso Pato-Balotelli.
Il tecnico dei toscani paga l'ultimo posto in classifica e il pessimo rapporto con il presidente Spinelli. L'allenatore si era già dimesso il 24 gennaio. Sulla panchina torna Ruotolo, che aveva iniziato la stagione
«Ledesma? Tutti gli sforzi che si potevano fare li abbiamo fatto, poi abbiamo trovato altre soluzioni. Una riapertura con la Lazio? Vedremo».
Mourinho non se la sente di chiedere un sacrificio a Moratti: «Faremo qualcosa di molto piccolo...Veloso mi piace ma è difficile che possa venir via a gennaio e poi costa troppo. Julio Baptista? Ha cambiato spesso posizione, bisognerebbe chiedere a lui qual è il suo ruolo preferito».
Il procuratore dell'attaccante argentino convocato nella sede del Genoa a sorpresa. "Se ci sia l'interessamento della Juve di mezzo? Non lo so, ma Hernan qui gioca troppo poco". Lanzafame resta al Parma
«Kolarov è un grandissimo giocatore, merita di giocare in una grande squadra e lui può giocare in qualsiasi squadra del mondo, sono contento di averlo, ma non ci sono giocatori insostituibili - ha commentato Ballardini -. Bisogna chiedere alla società se andrà via, io posso dare il mio parere, ma non decido».
La punta, che alla fine del 2009 ha ottenuto la rescissione del contratto con la Lazio, rinforzerà il reparto offensivo nerazzurro e potrebbe esordire già mercoledì, quando i campioni d’Italia faranno visita al Chievo