Non accadeva dal 1960: il Bilancio di Montecitorio non prevede aumenti di spesa per il triennio 2009-2011. La dotazione resterà la stessa del 2008: 992,8 milioni di euro l'anno
Non accadeva dal 1960: il Bilancio di Montecitorio non prevede aumenti di spesa per il triennio 2009-2011. La dotazione resterà la stessa del 2008: 992,8 milioni di euro l'anno
Nasce nel Pdl una fondazione di deputati meridionali. «Dobbiamo fare squadra e non andare più in ordine sparso, anche se non abbiamo Maradona in organico», spiegano Laboccetta e Pittelli. Quanto alla Lega, «nessuna guerra ma nessuna paura della competizione»-
Dopo l'indiscrezione pubblicata dall'Espresso il governo risponde a Montecitorio. Il ministro Vito: "Il governo non ha organizzato alcuna riunione presso l'abitazione del giudice Mazzella. E mai si è parlato del Lodo Alfano". Battibecco in aula tra Bondi e Di Pietro
L'associazione che unisce Tremonti, Ciampi, Fini e Violante
Il presidente della Camera richiama i due schieramenti: "Basta con la mentalità da emergenza continua come se fossimo sempre all'ultima spiaggia". Poi cita Buzzati: "Stop alla pulsione di paventare l'aggressione di chissà quale nemico, interno o esterno"
L'aula dà parere favorevole al voto di fiducia posto dal governo sul ddl in materia di intercettazioni: 325 i sì. L'opposizione scrive a Napolitano: "Non c'è dibattito". Alfano: "Ipocriti". Il governo: "Nessuna imposizione". Ma la magistratura incalza: "Oggettivo favore ai peggiori delinquenti"
Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul ddl in materia di intercettazioni. La Camera boccia la mozione con cui il leader Pd chiedeva al governo di abrogare il lodo Alfano. La norma protegge dai processi le quattro più alte cariche dello Stato
Il sì al testo del disegno di legge sulla sicurezza ha scatenato vivaci polemiche. Prima l'affondo del leader del Partito democratico e poi le risposte del ministro degli Interni e di esponenti della maggioranza. Maroni: "Non arretreremo di un millimetro"
L'aula della Camera, dopo le tre fiducie di ieri, ha pprovato il disegno di legge sulla sicurezza. Ora il provvedimento passa all'esame del Senato
In una lettera al Viminale Fini definisce negativa l'eventualità che nel ddl sicurezza rimanga la norma che consentirebbe di negare l’iscrizione alle scuole dell’obbligo dei minori stranieri privi di permesso di soggiorno