Può suonare strano, nel 2020, trovarsi a combattere la censura - orrore che credevamo superato in Occidente - solo perché ha cambiato nome in cancel culture.
Può suonare strano, nel 2020, trovarsi a combattere la censura - orrore che credevamo superato in Occidente - solo perché ha cambiato nome in cancel culture.
Ecco perché dietro la "cancel culture" si nasconde una nuova intolleranza ancor più aggressiva. E pericolosa
La cosa più ridicola della cancel culture, o chiamatela come diavolo vi pare, è la sua pretesa originalità.
Douglas Murray: il giornalista e commentatore politico britannico che ha infuso nuova energia alla definizione di conservatore