Zhao Bandi, che già al primo episodio attaccò la pellicola prodotta dalla Dreamworks di Spielberg, torna all'attacco con l'uscita del sequel. L'accusa: distorce i simboli cinesi per fare quattrini. Effettivamente alla sua uscita tre anni fa, il film ha incassato nel gigante asiatico quasi 28 miliardi di dollari