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dazi Usa

L’ospite schifoso e sgradito non è una zia innocua. È anche per noi, come si dice adesso, una minaccia esistenziale, che non è un aggettivo da cabaret berlinese sull’inutilità della vita, ma ne va del futuro. La guerra succhia sangue altrove, per ora, ma ci sta mettendo le mani nel piatto

Vittorio Feltri
L'ora dei dazi sulle guerre

“L’aumento delle tassazioni al 10%, pur rappresentando un elemento critico per alcuni settori, era ancora una soglia gestibile in termini di sostegno economico. Ma l’ipotesi di un innalzamento al 17% sarebbe insostenibile e rischierebbe di compromettere la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali”, ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, intervenendo al Forum in Masseria a Manduria. “È fondamentale – ha sottolineato Prandini – che l’Unione Europea adotti una strategia chiara e coerente, sia nell’interlocuzione con le istituzioni statunitensi che nella gestione dei rapporti commerciali. Occorre evitare ogni tipo di provocazione e scongiurare una spirale di ritorsioni che finirebbe per danneggiare proprio quei settori che rappresentano l’eccellenza del nostro Made in Italy.” Nel contesto delle tensioni tra Unione Europea e Stati Uniti, Coldiretti rilancia l’appello alle istituzioni italiane affinché vengano potenziate le risorse destinate all’internazionalizzazione, alla comunicazione e alla promozione dei prodotti agroalimentari italiani sui mercati globali, dagli Stati Uniti all’Asia. “La risposta – ha concluso Prandini – non può che essere un investimento deciso sulla presenza del nostro agroalimentare di qualità all’estero, rafforzando le campagne di valorizzazione e protezione del Made in Italy, anche attraverso una maggiore sinergia tra pubblico e privato.” Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Dazi Usa, Prandini (Coldiretti): No a escalation di tensioni commerciali, serve strategia Ue

Cominciando col precisare che la politica economica perseguita dall’amministrazione Trump, tra dazi stellari, spesa pubblica aggressiva e tagli fiscali non sostenuti da un’adeguata riforma strutturale, ha alimentato un debito pubblico galoppante

Osvaldo De Paolini
Economia Usa tra euforia e molti dubbi

Washington e Pechino sembrano convergere su un’intesa che punta ad allentare le tensioni commerciali

Francesca Salvatore
La trattativa, il sì della Cina e il piano di Trump: cosa succede alla guerra dei dazi

L'anno scorso si è chiuso con una crescita dell'11% per tutta la filiera ma l'ipotesi di nuovi dazi preoccupa le imprese. Tutti i dati delle esportazioni sui principali mercati esteri nell'indagine di Gimav. La sfida dell'innovazione a Vitrum 2025 che si terrà in Fiera Milano dal 16 al 19 settembre prossimi

Alberto Taliani
Vetro made in Italy, gli Usa primo mercato dell'export nel 2024
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