(Agenzia Vista) Roma, 30 aprile 2019 Primo maggio, poche donne, Ambra, radiografia industria discografica, non siamo responsabili "Il fatto che al contest si siano iscritte 90 donne su 1000 partecipanti e che in cartellone ce ne siano così poche è la radiografia dell'industria discografica italiana. Il Primo maggio non è responsabile, semmai ha sollevato un problema. L'anno prossimo cercate di risolverlo." Così Ambra Angiolini, conduttrice, assieme a Lodo Guenzi, del concertone del Primo maggio a San Giovanni, durante la conferenza stampa di presentazione del concerto. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
donne
La showgirl, ospite de “I Lunatici” su Radio2, ha presentato il suo ultimo libro e rivelato che “se fossi stata più disponibile avrei fatto altri lavori in televisione”
E il loro sonno non è mai profondo, sempre attente a qualsiasi rumore o movimento
Dalla provincia del Noristan, in Afghanistan, spunta un video di un gruppo di donne coperte dal burqa che vengono costrette a inginocchiarsi e a essere frustate in pubblica piazza
Mara Carfagna (FI) e altre deputate donne, fra le quali Laura Boldrini (Leu) e Stefania Prestigiacomo (FI), hanno occupato i banchi del governo alla Camera contro la decisione della maggioranza di dare parere contrario all'emendamento al ddl Codice rosso sul revenge porn. Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha sospeso la seduta.
Si chiama "effetto yo-yo". A dirlo è uno studio portato avanti dalla Columbia University di New York
Undici donne facenti parte di un inserto mensile de L'Osservatore Romano hanno deciso di lasciare. Polemica sulla linea editoriale e sugli spazi concessi
Sta facendo il giro del web il video in cui un telecronista sportivo campano, Sergio Vessicchio, all'inizio di una partita di dilettanti dichiara: "È uno schifo, una cosa inguardabile vedere una donna su un campo di calcio". Ma alla fine chiede scusa
Maria Rachele Ruiu è nel team degli organizzatori del Congresso delle famiglie. E ritiene che a Verona saranno proprio le donne a essere difese
Il Congresso mondiale delle famiglie di Verona - dice il vicepresidente Coghe - non sarà affatto oscurantista. L'intervista rilasciata a IlGiornale.it