Confindustria sollecita così il governo a varare misure "indispensabili se vogliamo evitare di avere un autunno davvero difficile". E spiega: "Il peggio è passato, ma il percorso per uscire dalla crisi è lungo"
economia
In agosto le vendite dovrebbero tornare a superare, dopo un anno, il milione di unità. La Gm risponde ai timori dei concessionari anticipando di tasca propria gli incentivi varati dalla Casa Bianca. La crescita della richiesta di veicoli compatti è un buon viatico per Fiat
L’economia dei paesi Ocse mostra una stabilizzazione complessiva. Si tratta del primo trimestre in cui non si assiste a una contrazione di rilievo dopo un intero anno di cali. Italia ancora indietro: -6% annuo
Scattano Unicredit e Mediolanum. Il petrolio spinge il settore energia
Nel 2009 il pil registra una flessione del 4,8% e una contrazione dei consumi dell’1,9%. Contiunua, quindi il trend intrapreso nel 2008: giù i consumi delle famiglie con una accentuata flessione per automobili, elettrodomestici e alimentari. Ma è boom nella telefonia (+15,5%)
Comminate due sanzioni per un totale di 600mila euro a Telecom Italia per i disservizi "connessi al passaggio dell’utenza telefonica fissa di singoli consumatori" ai concorrenti. L'Authority: "Attuata una pratica commerciale finalizzata al mantenimento dei clienti"
Secondo un'analisi di Cpp Italia nel 2008 su 37,6 milioni di carte in circolazione in Italia, ben 21,5 milioni erano inattive. Per gli istituti si tratta di un costo non recuperabile.
Nel decreto anticrisi è contenuta la nuova disciplina di assegnazione dei trattamenti che vedono un medico dell'Inps sempre presente nelle commissioni mediche che giudicano sulle domande. Nel 2009 attesi oltre 16 miliardi di spesa per questo capitolo.
Dall’introduzione dell’euro l’indebitamento medio è cresciuto del’81%. Le cause: l’accensione di mutui per l’acquisto della casa, i prestiti per l’acquisto di beni mobili e il credito al consumo. Ma l'Europa torna a correre: il pil di Francia e Germania è positivo
Rappresentanti del Congresso, del Senato, dei ministeri e delle Ferrovie Usa in visita alle linee e agli impianti dell'Alta velocità italiana. Sullo sfondo, il piano di Obama da 8 miliardi di dollari per le ferrovie statunitensi