Dopo l'intervista del ministro della Cultura Galan al Giornale (leggi qui) il premier: "Pieno sostegno a Tremonti. Grazie alle linee di politica economica, sempre condivise e approvate dal Cdm, l’Italia ha garantito la tenuta del bilancio dello Stato e con questa la sicurezza del risparmio e la coesione sociale"
economia
La Corte dei Conti chiede maggiori sforzi per raggiungere la soglia del 2% di pil: "Le riforme fatte sono insufficienti per la crescita". Ma il Centro studi di Confindustria smentisce le Cassandre che, da mesi, tuonano contro la tenuta del mercato del lavoro: l'emorragia è in esaurimento. Secondo uno studio recente, è ripartita l’occupazione a tempo determinato: +5,1% annuo nel quarto trimestre 2010
I Dati di Ucimu - Sistemi per produrre attestano che il settore è di nuovo in crescita, ma preoccupa la debolezza della domanda interna
Il ministro torna sul dibattito legato al piano di riforme presentato dal governo: "Non basta la protesta, servono le proposte". Poi sulla crisi: "Abbiamo fatto la migliore politica per etica e morale. I debiti occidentali sono saliti molto più velocemente"
Il governo ha inserito nella moratoria l'abrogazione di tutte le norme per la realizzazione di impianti in Italia. Ora però si ritorna a un punto chiave del dibattito: escluso il nucleare, dove andremo a prendere l'energia e su chi faremo affidamento?
Il presidente americano illustra i propositi per ridurre il debito pubblico: tagli forti e sacrifici anche per i milionari. Sulla sicurezza nazionale: "Non toglieremo un penny alle spese"
"La crisi che sta vivendo l'Europa può essere un'occasione per uscire dai trattati attuali e fare un nuovo accordo". Secondo il ministro, i trattati "sono stati scritti prima della globalizzazione, sono stati adattati, ma sono il prodotto di un mondo passato. Sull'immigrazione: "L'azione dell'Ue è stata drammaticamente insufficiente"
Nell'audizione a Palazzo Madama, Confindustria apprezza il risanamento dei conti ma boccia il Piano per le riforme varato dal governo: "E' deludente". E rilancia: "Serve uno sforzo superiore a quello compiuto negli anni Novanta per rispettare i parametri di Maastricht"
Dopo la crescita di febbraio a marzo torna in rosso il mercato dell'auto: in Europa vendite delle vetture in calo sul 2010 (-4,7%). Pesano i numeri fortemente negativi di Gb, Italia e Spagna. Il Lingotto in calo vistoso: "Ma è l'ultimo confronto con un mese ancora sostenuto dagli incentivi"